La Pro Gorizia torna in campo e ingaggia anche Crevatin

Pronto a riprendere la preparazione anche il Ronchi ancora affidato a Franti «Lavoreremo per ripetere la splendida annata passata» dice il tecnico amaranto



Le vacanze sono finite, inizia di fatto oggi la nuova stagione del calcio dilettanti nell’Isontino.

È già tempo infatti del primo raduno per l’inizio della preparazione precampionato, quello della Pro Gorizia in vista della nuova avventura in Eccellenza. I biancoazzurri si ritroveranno allo stadio Bearzot questo pomeriggio alle 17.30, con i giocatori vecchi e nuovi che effettueranno la prima sgambata e i primi test atletici. E a proposito di volti nuovi, mister Enrico Coceani avrà modo di conoscere tra gli altri anche l’ultimo colpo di mercato in ordine di tempo messo a segno dal ds Andrea Brugnolo, ovvero il giovane Stefano Crevatin prelevato dalla Triestina. Classe 2000 (e dunque risorsa ancor più preziosa perché rientrante nel reparto dei fuoriquota), Crevatin è una seconda punta che ha già avuto modo nella sua sin qui breve carriera di maturare esperienze di un certo rilievo. Cresciuto nel settore giovanile del Muggia, il ragazzo è passato poi nel vivaio del Trieste Calcio, e da qui direttamente alla Triestina, con la quale nella passata stagione ha affrontato il campionato Beretti. Ma in maglia alabardata Crevatin ha avuto anche la possibilità di debuttare in Coppa Italia nella gara di secondo turno contro il Pescara. Crevatin, poi, nel suo palmares può vantare anche il titolo di campione d’Italia con la rappresentativa regionale Giovanissimi del 2015. Anche il giovane attaccante come tutti gli altri inizierà a sudare quando il calendario ancora non ha sancito il passaggio dal mese di luglio a quello di agosto, con il tecnico della Pro Enrico Coceani che ancora una volta ha scelto di fissare con un certo anticipo la ripresa degli allenamenti per avere il giusto tempo a disposizione per plasmare la sua creatura.

Non tarderà, comunque, il via del lavoro anche per l’altra formazione isontina di Eccellenza, il Ronchi di Fabio Franti, che si ritroverà per la prima sgambata del 2019/2020 nella serata di mercoledì. Di fatto con l’arrivo di Cavaliere per coprire la casella lasciata vuota dalla partenza – in prestito a Belluno, in Serie D – dal bomber Lucheo, il mercato del Ronchi è chiuso, e gli ultimi movimenti hanno riguardato essenzialmente il ritorno di alcuni giovani dai prestiti come quello del centrocampista classe 2001 Luca Cascone dall’Ufm. «Siamo pronti per ripartire, abbiamo mantenuto la fisionomia del nostro gruppo e lavoreremo per ripeter la splendida stagione passata, anche se sappiamo che sarà difficile perché ci sono molte squadre che si sono rafforzate investendo molto, e che sulla carta partono davanti – dice mister Franti -. Vedo in prima fascia sicuramente formazioni come Torviscosa, Pro Gorizia, Brian, Lumignacco o Manzanese, che dispongono di rose davvero importanti». Tra le incombenze che il Ronchi dovrà affrontare di qui all’inizio della stagione ci sarà anche quella di formalizzare il tesseramento del portiere sloveno Blaz Drašcek, stanti le nuove regole per gli stranieri che rendono un po’ più lungo e complesso il percorso dal punto di vista burocratico.—



Riproduzione riservata © Il Piccolo