La Pro vuole tornare a vincere. E la Cormonese è all’ultima spiaggia
GORIZIA. «Ricominciamo» cantava Pappalardo. Ed è quello che sottolinea mister Barbana ai suoi: ripartire, tornare a macinare punti e vittorie, affinché il passo falso di una settimana fa a Chiarbola resti un episodio e la classifica continui a dire che la Pro Romans resta sola in vetta alla Prima categoria. Non sarà facilissimo, perché oltre allo scoglio psicologico della delusione da assorbire in fretta c'è da superare anche quello calcistico rappresentato da un Sant'Andrea che arriva dal buon pari contro il Fo.Re. Turriaco. Chiedendo, in tutto questo, che quello stesso Chiarbola usi la par condicio nella sfida odierna contro il Primorje.
Intanto dietro è tornato finalmente a correre l'Isonzo, e i ragazzi di mister Tomizza non intendono fermarsi ora: sarà però tutt'altro che semplice togliere punti al lanciatissimo Mariano di questi tempi, reduce da un 2017 con quattro vittorie su quattro gare, sei gol fatti e nessuno subito. Una vera e propria macchina da guerra, quella oliata sotto le feste da mastro Veneziano, e che trova nel talento di Fabris, decisivo una settimana fa contro il Sovodnje, l'emblema ideale. Insomma, quella tra Isonzo e Mariano sarà la partita tra le squadre più in forma del momento. Quelle che l'Isontina ha tolto una settimana fa regalandosi il primo successo del ritorno ai danni della Cormonese: i giallorossoneri vanno sul campo dello Zarja rinfrancati, ritrovando in attacco i bomber Concion e Giorgi reduci rispettivamente da squalifica e infortunio, ma perdendo a centrocampo le geometrie di Andresini, infortunato.
E a proposito di Cormonese, sa di ultima spiaggia in ottica play-off la sfida casalinga contro il Mladost. E chi non ha alternative al successo è il Sovodnje, che deve battere il Muglia per mantenere accesa la fiammella della speranza di rimonta. Intanto, nella Sinistra Isonzo gli occhi sono per una sfida di gran fascino tra una delle sorprese positive, il Fo.Re. Turriaco, e una nobildonna della categoria, quella Gradese capace di splendidi acuti e di inspiegabili capitomboli
Infine va ricordato che oggi l’Aquileia anticipa in casa del Sevegliano: «Vogliamo disputare - dice il presidente Goat - una buona gara e di fare risultato» .
Matteo Femia
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