La Servolana cambia coach Esonerato Kladnik, adesso tocca a Trani

Francesco Cardella

TRIESTE

Klemen Kladnik non è più l'allenatore della Servolana.

La formazione triestina in lizza nel campionato di serie C Silver di basket ha ufficializzato l'esonero del tecnico sloveno, una decisione presa in esame in pratica dopo l'ennesima sconfitta della stagione, quella patita in casa della Credifriuli Cervignano per 87-64 dello scorso giovedì, in occasione dell'anticipo della decima giornata d’andata.

La Servolana per coprire la panchina ha optato per una soluzione interna, affidando la prima squadra al vice Mauro Trani, il quale a giorni verrà affiancato da un supporto tecnico anche egli proveniente dagli attuali ranghi.

«A pagare purtroppo in questo caso è una brava persona e un bravo allenatore – ha premesso il vice presidente della Servolana, Roberto Ciriello – non possiamo esonerare una intera squadra che al momento sta soffrendo di vari problemi, tra infortuni e elementi positivi al Covid. Klemen ha accettato la nostra decisione e resterà comunque con noi – ha aggiunto – sa benissimo che in questo momento per provare a invertire la rotta serviva la fatidica scossa».

Una sola vittoria in nove partite. Questo l'attuale bottino della Servolana in C Silver, un percorso maturato al netto dei problemi in chiave di defezioni e che riflettono un’immediata svolta a questa situazione.

Già, ma come si può ripartire e risalire? «Sfruttando intanto l'imminente pausa natalizia per ritrovare la condizione - ha premesso Mauro Trani, il “traghettatore” della Servolana - Klemen aveva svolto sicuramente un buon lavoro ma adesso bisogna trovare anche una certa intensità negli allenamenti e avere una nuova mentalità. Dobbiamo poi recuperare al più presto i giocatori infortunati, come Palombita, Cerniz e ora Pobega – ha aggiunto Trani – e cercare di ripartire subito da questi fattori». —



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