La Servolana stira un’Alba inesistente
CORMONS. Caporetto Cormons, impresa Servolana. Finisce come in pochi se l'aspettavano alla vigilia il derby regionale tra Alba e Lussetti: se infatti pronosticare un successo degli ospiti, sicuramente più motivati rispetto ai già salvi padroni di casa, era ipotizzabile, certo non lo era immaginarlo con dimensioni così enormi. Il 70-40 finale racconta infatti di una gara totalmente a senso unico, pienamente azzeccata da Palombita e compagni, del tutto sbagliata dai biancorossi, che salutano nel modo peggiore l'ultima partita casalinga della carriera di capitan Muz.
Dei 10 punti sin qui conquistati dai triestini, ben 4 sono stati un gentile omaggio della truppa cormonese. Che comincia come peggio non potrebbe alla palla a due: Palombita e Crevatin fanno il bello e il cattivo tempo sin dai primissimi minuti, ma soprattutto Cormons non ne azzecca una che sia una al tiro e a parte una correzione sotto canestro di Coceani, in 8 minuti non manda mai la palla dentro la retina. Non che le cose cambino nel secondo quarto: Palombita e Cerniz sono immarcabili e trascinano comodamente la Servolana sul +24, con il beneplacito di un'Alba sempre più versione "Chi l'ha visto?". L'encefalogramma piatto biancorosso è motivo di continui cambi da parte di coach Cittadini, alla disperata ricerca di un giocatore tra i suoi in grado di modificare il corso del match: ma nessuno tra i padroni di casa sembra in giornata, e così la Servolana allunga ancora nel terzo quarto, portandosi addirittura sul +33 sempre sotto la splendida regia di Palombita. L' Alba non c'è proprio e non aiutano un paio di tecnici fischiati dagli arbitri ai padroni di casa, che almeno però nell'ultimo quarto rimontano un paio di punti, sistemandosi alla fine sul -30 conclusivo che manda negli spogliatoi un'Alba depressa e dà alla Servolana punti e morale in vista di un finale di stagione in cui la salvezza, a questo punto, potrebbe non essere più un miraggio.
Matteo Femia
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