La Sgt Piemme batte in rimonta Sarcedo
TRIESTE. Nella sfida tra due squadre l’una abituata a vincere in volata, l’altra a perdere con la stessa modalità, il copione si è ripetuto a vantaggio della Sgt e a scapito del Sarcedo. Ma prima di questo epilogo quasi scritto che ha consegnato la quinta vittoria su 7 gare alle ragazze di Chermaz c’è stata suspense, perché sul -10 al volgere del terzo quarto e poi ancora sul 44-51 a 5’ dal termine (in mezzo c’era stata una prima reazione della Sgt) niente sembrava che potesse impedire alle vicentine di espugnare un PalaChiarbola avvolto da una buona cornice di pubblico.
Invece è successo che la squadra guidata dal triestino Jogan si è sentita anzitempo giunta in porto, ha mancato anche tiri comodi con l’inerzia a proprio favore e si è poi sciolta dinnanzi ai propri fantasmi quando la Sgt ha iniziato una graduale rimonta guidata da una Romano pur in condizioni fisiche non ideali. Prima del palpitante finale, le contendenti si sono affrontate a colpi di contropiedi e aggressività, con giocate ora piacevoli, ora caotiche, mentre l’arbitraggio scontentava tutti. Dal secondo quarto Sarcedo ha ampliato il suo repertorio mentre la Sgt ancora faticava a trovare alternative alle penetrazioni. La voglia di lottare delle biancocelesti non è mai venuta meno però e, Romano a parte, Ritossa e Zacchigna si sono spese molto bene sotto le plance, in attacco e difesa. Poi ci ha pensato Romano a infilare i punti del sorpasso sul 52-51 e a servire l’assist sfruttato dalla bombarola Valeri a 45” dalla sirena.
La parola ai coach: «Le ragazze sono state brave a crederci fino in fondo - ha spiegato Chermaz - e credo che a fare la differenza sia stata la nostra maggior esperienza, per quanto parliamo di due squadre entrambe giovani». Sull’altro fronte, mastica amaro Jogan: «C’è tanto rammarico perché, d’accordo la nostra gioventù (Sarcedo ha un gruppo U18, ndr), ma questa gara la dovevamo vincere».
Marco Federici
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