La Triestina a Reggio con la difesa a pezzi
TRIESTE . Alla Triestina servirà tanto cuore, grande concentrazione e abnegazione totale per uscire dall’ultimo impegno del 2017 con qualche punto. Perché è indubbio che questa trasferta a Reggio Emilia (oggi al Mapei Stadium-Città del Tricolore calcio d’inizio alle ore 18.30, arbitra De Santis di Lecce) non è nata certamente sotto una buona stella per l’Unione. Ultima grana quella del diluvio di ieri mattina che ha impedito l’allenamento al Rocco, location prevista per la seduta. Solo video e lavoro in palestra per gli alabardati, che non è mai uguale a quello sul campo (ma stamane ci sarà tempo a Reggio Emilia per un risveglio muscolare). Gli altri problemi (piuttosto grossi) riguardano una difesa ridotta ai minimi termini, mai così all’osso.
Da tempo la squadra di Sannino va avanti con solo due difensori centrali, Codromaz ed El Hasni, ma quest’ultimo oggi è squalificato. Si pensava a un rientro di Aquaro, ma il capitano non è stato nemmeno convocato e si preferisce non rischiarlo e sfruttare piuttosto la lunga pausa di 20 giorni per averlo al meglio. Stesso discorso anche per Mori: alla ripresa dovrebbe esserci anche lui. Ulteriore tegola dell’ultimo momento, il forfait di Grillo, anche lui acciaccato. Senza dimenticare gli altri infortunati di lungo corso Troiani, Castiglia e Hidalgo, oltre ovviamente alla squalifica di El Hasni. Insomma situazione da totale emergenza, soprattutto in difesa, al cospetto di una squadra top come la Reggiana. Come risolverà la situazione Sannino? Se i terzini sono certi (Libutti a destra e Pizzul a sinistra), il rebus è chi giocherà accanto a Codromaz: l’unico giocatore di ruolo è il giovane Brandmayr e potrebbe anche essere arrivato il suo turno, ma certo aggiungere un classe 1999 a una difesa che già schiererà un altro 1999, un 1995 e un 1997, forse è un po’ azzardato.
C’è dunque anche l’idea di arretrare un centrocampista centrale: l’esperimento Porcari, seppur in una linea a tre, non era andato bene in Coppa Italia a Padova, per cui ha preso quota anche la soluzione Meduri. Difficile azzardare cosa succederà, bisognerà aspettare la formazione ufficiale. Per il resto del centrocampo, tutto dipende ovviamente dalla scelta in difesa: con Brandmayr ci sarebbero Porcari, Meduri e Bracaletti. Se Porcari o Meduri arretrano in difesa, ci sarà l’inserimento di Acquadro. Nel tridente offensivo, oltre ad Arma al centro e Mensah a sinistra, a destra è ballottaggio fra Bariti e Petrella con il primo lievemente favorito. Panchina mini con 18 convocati, fra i quali anche i baby Erman e Pastore, oltre a Perisan, Celestri e Pozzebon. Di fronte, come detto, una Reggiana che senza il black-out di Salò (dal 2-0 al 2-3 in soli otto minuti) sarebbe in lunga serie positiva e che comunque, una volta trovata la quadratura, sembra davvero una formazione poco al di sotto del Padova: centrocampo super con Genevier, Bovo e Carlini, ma occhio anche davanti a tipi come Altinier e Cesarini. Uscire da Reggio con qualche punto, per una Triestina con tutti questi acciacchi, sarebbe davvero un bel regalo di fine anno per tutti i tifosi.
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