La Triestina ai rigori fa il colpo a Bologna

Graffiedi nella ripresa raddrizza la gara dopo il gol di Mingazzini. Rossi segna il penalty decisivo
BOLOGNA
La Triestina dopo una battaglia durata 120’ vince meritatamente ai rigori a Bologna. Il rigore del 5-4 lo firma Gegè Rossi e mercoledì la Triestina al Rocco troverà il Catania. Al gol di Mingazzini replica nella ripresa il nuovo entrato Graffiedi, l’Unione spinge ma non trova il 2-1, neanche su rigore (fallito da Allegretti) all’inizio del primo tempo supplementare. Al pronti via, la Triestina che ha liquidato il Mantova nel primo turno di Coppa Italia, schiera il 4-3-3 con Allegretti punto di riferimento in mezzo al prato del Dall'Ara. L'uruguagio Granoche è l'osservato speciale in attacco e Maran lo schiera come esterno destro nell'attacco dei triestini. Che si trovano però subito chiusi in difesa: c'è un doppio calcio d'angolo per il Bologna che preme e al 3' arriva la prima occasione dei rossoblù con un tiro di Bonetto da fuori area, che costringe Rossi alla parata in angolo.


Ma è Allegretti a replicare due minuti dopo con una punizione dalla sinistra che mette paura ad Antonioli, costretto alla deviazione in corner. E' il capitano che prende in mano la squadra, ma tranne Testini molto attivo sulla sinistra, davanti non colgono i suggerimenti, a causa anche della buona guardia di Terzi e Castellini. Soffrono gli ospiti e al 19' c'è il vantaggio del Bologna: Marazzina dalla sinistra riprendendo una respinta della difesa su tiro Amoroso supera Rossi, ma la palla sbatte sulla traversa, Mingazzini è il più lesto solo dentro l'area a segnare con un comodo piattone. Piccola reazione alla mezz’ora: prima Testini costringe alla deviazione alta Antonioli, Sedivec mette un po' di scompiglio nella difesa rossoblù con un dribbling prolungato ma che non porta a niente, Poi, si vede Granoche: al 37' piazza un rasoterra in mezzo all'area dopo essersi liberato di Bonetto, ma nessuno raccoglie.


La prima frazione si chiude con il Bologna in avanti, con Mingazzini che da fuori area impegna Rossi a terra. La Triestina è solo Allegretti e Testini, Milani è utile nelle sovrapposizioni, meglio Lima in mezzo all'area. Il capitano si è confermato la chiave per il gioco impostato da Maran alla squadra. Arrigoni alla viglia ne aveva parlato come l'elemento più pericoloso per la duttilità e la capacità di fare girare la squadra con i tempi giusti. E aveva visto giusto. Molto attivo Testini che ha giocato largo, proponendosi anche qualche volta per la conclusione. Sedivec pur muovendosi molto è rimasto, intrappolato tra i centrali rossoblù. Granoche evidentemente non ha convinto Maran che lo sostituisce con Graffiedi ed è la mossa giusta visto che dall’esterno arriva il gol del pareggio: lo schieramento in avanti cambia con Testini spostato a sinistra e il nuovo entrato sulla fascia destra.


La musica non cambia: il Bologna ha più corsa e la Triestina fatica a impostare una manovra efficace, anche se Allegretti è generoso a tentare anche alcune percussioni centrali palla al piede. Solo il solito Testini al 5' ci prova da lontano dopo essersi accentrato. La Triestina prende coraggio e al 27' arriva il pareggio: sbaglia clamorosamente l'appoggio il greco Moras che serve a Graffiedi un'occasione che non può fallire: due passi e il tiro che batte Antonioli. Replica Mingazzini dopo un minuto, ma la palla è fuori di un soffio. E' ancora Testini a trascinare gli alabardati che prendono campo e si fanno più pericolosi. Il Bologna nonostante abbia messo in campo Cipriani per tenere la palla lontana, sembra a corto d'ossigeno, e infatti i triestini chiudono tutti in avanti. Al 40' Sgrigna, subentrato a Sedivec nel mezzo dell'attacco della Triestina, gira un bel pallone in mezzo ma non ci sono compagni. Sempre Sgrigna sfiora il gol da lontano al 47', Antonioli deve volare sulla sinistra per evitare un gol che chiuderebbe la partita. Si va allora ai supplementari con le due squadre che nei tre minuti di recupero, prendono un po' di fiato.


L’Unione ha la possibilità di passare in vantaggio quando Testini scappa via e Castellini è costretto a stenderlo: rigore ed espulsione per il difensore. Ma Allegretti calcia il rigore sulla traversa. All’ 8’ del secomdo tempo supplementare Marazzina segna raccogliendo una corta respinta di Rossi ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Si va ai rigori: sbaglia il primo Pesaresi segnano Testini, Graffiedi, Sgrigna e l’ultimo lo realizza Gegè Rossi. Adesso il Catania.

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