La Triestina batte il Vesna 2-0 ma il gioco non arriva fluido Reti di Sgrigna e di Granoche
SANTA CROCE
La Triestina batte il Vesna per 2-0, ma non brilla sul piano del gioco. La vittoria era attesa ed è arrivata, tuttavia le tossine derivanti dalla preparazione fisica non sono ancora state smaltite del tutto dai muscoli. Una condizione comprensibile, anche se l’esordio in Coppa Italia si avvicina. Mercoledì prossimo contro il Mantova, servirà un’Unione più brillante. Le motivazioni, comunque, saranno certamente superiori rispetto all’incontro di ieri sera e potranno garantire un importante aiuto in più.
In ogni caso, la squadra appare più organizzata e solida di quella dell’anno scorso. In avvio Maran schiera i suoi con il 4-3-3, arretrando dunque capitan Allegretti sulla linea dei centrocampisti rispetto alle precedenti amichevoli. Niente rifinitore, quindi, ma attacco con Sedivec e Sgrigna sugli esterni e Graffiedi perno centrale. Dietro, con Milani confermato a destra, Peana viene provato nuovamente sulla sinistra, mentre Lima fa coppia con Mezzano al centro. Accanto ad Allegretti, invece, ci sono Rossetti e Piangerelli. È proprio il centrocampo a convincere più degli altri reparti, con Rossetti in particolare smanioso di mettersi in mostra per conquistare punti nella classifica delle preferenze del mister, approfittando magari del turno di riposo concesso a Gorgone, alle prese con un affaticamento muscolare al polpaccio.
Rimane a guardare pure Della Rocca (adduttore dolorante), come Antonelli (distorsione alla caviglia) e Kalambay (ancora impegnato nel recupero post-operazione al ginocchio). La difesa, tutto sommato, non ha un granché da fare: Milani e Peana sono liberi di proporsi in avanti, con il giovane sardo ancora non totalmente a suo agio sulla corsia mancina. L’attacco, infine, punge poco: Graffiedi fa un passo indietro rispetto alla gara col Palermo, Sedivec e Sgrigna si vedono poco. Il ceco fa intravedere le sue grandi qualità tecniche, ma è ancora un po’ estraneo alla manovra della squadra. In avanti convince più di tutti ancora una volta Granoche, schierato nel secondo tempo, se non altro per una buona propensione a inquadrare la porta.
La Triestina è pericolosa al via con Piangerelli e Graffiedi, bravi a deviare al volo ma lievemente imprecisi. A fare meglio è Sgrigna, di testa, al 13’, ma il portiere di casa, Donno, devia in tuffo oltre il fondo. Ghiotta occasione per Piangerelli al 23’, ma il mediano spara clamorosamente a lato. Il gioco dell’Alabarda non decolla e così ci vuole un regalo dell’estremo difensore del Vesna, Donno, per permettere alla truppa di Maran di andare in vantaggio. È il 34’ quando un cross rasoterra di Sgrigna, destinato a servire l’accorrente Rossetti, viene lisciato dal numero 1 avversario. Nella ripresa, dopo un intervallo passato dalla Triestina sul campo per consentire a tutti di stare in campo 60 minuti, girandola di sostituzioni e bastano dieci minuti a Granoche per infilare di testa il 2-0 su bel cross di Pesaresi.
Matteo Unterweger
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