La Triestina Nuoto di Cassio vuole tornare leader in Fvg «Stimoleremo tutti gli atleti»

TRIESTE

Si prospetta una stagione agonistica 2020-21 ricca di incertezze per le discipline che si tengono in piscina, ma nonostante ciò la Triestina Nuoto ha le idee chiare su quali obiettivi inseguire e su quali basi costruire la nuova annata.

«I nostri atleti si sono rituffati in acqua dopo due settimane di preparazione fisica svoltesi nel complesso sportivo del Cral Trieste Trasporti. In precedenza abbiamo organizzato un Camp sportivo estivo che ha accolto in uno spazio ad hoc all’Ausonia 168 bambini. Siamo riusciti a dare ai ragazzi l’occasione di vivere giornate ricche di divertimento e socialità, senza tralasciare il rispetto delle norme igieniche e di prevenzione», analizza il capo allenatore e team manager della sezione nuoto Nicola Cassio. Sulla scia del lavoro estivo, incentrato sulla prerogativa di dare a tutti la possibilità di fare sport, Cassio identifica la novità organizzativa interna all’Ustn per la nuova annata e gli aspetti su cui il settore tecnico dovrà incentrarsi. «Rispetto agli anni scorsi, dove le selezioni per entrare nelle squadre agonistiche per esempio erano più ostiche, le priorità sono cambiate e l’obiettivo è quello di trovare spazi e istruttori per tutti. Cercheremo così di valorizzare non soltanto le squadre A, ma di dare la possibilità anche alle formazioni B e C di affrontare la vita sportiva in maniera ancor più professionale. Inoltre, visto il periodo, sarà fondamentale concentrarsi sull’aspetto psicologico dei ragazzi e fargli capire che, sia che si gareggi sia che non ci siano competizioni, la fatica spesa in acqua sarà ricompensata nei prossimi anni».

Anche sugli obiettivi da raggiungere per il settore nuoto dell’Unione Sportina Triestina Nuoto, Nicola Cassio ha decisamente pochi dubbi: «Semplice, nel nuoto la Triestina vuole tornare a rivestire il ruolo di leader del movimento regionale. Infine, per quanto riguarda il paralimpico, consapevoli che riuscirci sarà un’ardua impresa, sogno che alcune nostre atlete partecipino alla rassegna a cinque cerchi». —



Riproduzione riservata © Il Piccolo