L’Acegas decimata vuole evitare la deriva contro il forte Verona

TRIESTE. Dopo un mese dall’ultima apparizione, l’Acegas torna oggi al PalaRubini per iniziare a salutare i propri tifosi affrontando la Tezenis Verona alle 18.15. È il penultimo appuntamento casalingo, domenica pomeriggio saremo ai saluti veri e propri . Oggi la truppa di Eugenio Dalmasson è intanto chiamata, come al solito, a un impegno sovrumano per tenere testa alla formazione veneta che sta attraversando un grande momento di forma e sta già mettendo a punto il motore per i playoff ai quali è già da tempo qualificata.
Trieste si presenterà con i 10 reduci che ha a disposizione. Ma ha tremato lunedì pomeriggio, quando in allenamento Fossati ha subito un colpo a un occhio e si è fermato, impedendo così al resto della squadra di poter giocare la partitella 5 contro 5. Fortunatamente ieri il colpo è stato riassorbito. Cosa che invece non potrà fare per lungo tempo Coronica, mister sfortuna in piena regola: un ginocchio gli era saltato due anni fa, l’altro gli è saltato la scorsa settimana. Un altro anno di passione attende il giovane esterno per il recupero, ma la maledizione più grande è che così esce dai giochi della Nazionale Sperimentale dalla quale era stato prescelto per i prossimi Giochi del Mediterraneo. Ad Andrea va tutta la sincera solidarietà nostra e degli appassionati di basket triestini. Tezenis Verona, dunque. «La squadra in questa fase più in forma di tutte - sostiene a chiare lettere coach Dalmasson -. Finalmente ha trovato la sua quadratura, un equilibrio di squadra e di gioco che la rende molto temibile. E per farlo capire ai miei giocatori già ieri ho mostrato il video dell’ultima partita giocata dai veronesi, quella vinta contro Casale Monferrato». Proprio quella Novipiù Casale che domenica sarà al PalaRubini per il gran finale casalingo. L’Acegas si affiderà all’affidabilità e alla leadership conquistata settimana dopo settimana da Filloy. Anche contro la squadra di Ramagli tutti dovranno superarsi. Su questo non nutriamo il benchè minimo dubbio, i biancorossi lo hanno sempre fatto. E di questo la società ha reso merito apertamente nella conferenza stampa di martedì, lodando l’impegno costante di staff e squadra e ringraziando tutti per questo. Ma tornando in casa, ci si attende oggi il valore aggiunto del pubblico amico, potrebbe costituire il vero colpo d’ala che in queste ultime trasferte è mancato e ha sempre impedito di vincere gli sprint con le avversarie di turno.
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