L’Allianz ci prende gusto e concede il bis. Espugnata Treviso, la squadra c’è

TREVISO E adesso la partita di sabato sera all’Allianz Dome contro Venezia diventa davvero un big-match. Trieste al PalaVerde infatti centra il secondo successo prestagionale.
Cercava qualche conferma, l’Allianz, e l’ha trovata, oltre a qualche informazione nuova. Contro Trento aveva vinto in volata e stavolta, a parte il primo quarto, è sempre avanti. Statisticamente vince nuovamente ai rimbalzi, contro un pacchetto di lunghi dalle caratteristiche diverse rispetto a quello della Dolomiti Energia e alle carambole contribuiscono tutti come dimostrano le 10 di un insospettabile Alviti. L’eroe della prima gara, Laquintana, propizia il break nel secondo quarto ma regala brividi con uno 0 su 2 dalla lunetta a 22 secondi dalla sirena. Il Mvp contro Trento, Henry, stavolta segna la metà dei punti di domenica scorsa ma con 7 in un minuto virtualmente chiude il match ed è un eccellente tuttofare. Gražulis non è solo granitico ma la mette, eccome: 17 punti in 21 minuti. Inoltre la squadra, come gli avversari del resto, ha sensibili margini di crescita. Sarà interessante ad esempio aspettare il miglior Doyle.
Cronaca. L’Allianz parte con Fernandez, Boyle, Henry, Gražulis e Udanoh mentre dall’altra parte Menetti tiene di rincorsa in panchina Logan. Tanto Gražulis nell’avvio biancorosso con 7 punti in cinque minuti. Buona la difesa triestina che per quattro minuti tiene bloccata Treviso a quota 9 ma sul 13-9 l’Allianz spreca i possessi del primo possibile allungo. La De’Longhi inserisce Logan. Ne farà 38 a dicembre ma sa come svoltare l’esito di una partita. Trieste si spegne in attacco, soffre il cambio Gražulis-Da Ros, il top score di domenica scorsa Henry resta a secco per 8 minuti, dall’altra parte Logan e Caroll imperversano. Treviso finisce con gli squilli, 13 punti in 4 minuti, avanti 22-17 allo scadere del primo quarto.
Nel secondo parziale una tripla di Alviti rimette Trieste in parità e alimenta un break che vede protagonisti Laquintana (strepitoso ad andare a contendere un pallone a Mekowulu) e Upson con un 11-0. La bomba di Tommy al 15’ regala ai biancorossi otto punti di margine. Per la legge del turnover il play pugliese rientra in panchina per Fernandez, la De’Longhi si rifa sotto tornando a due lunghezze ma Trieste ha la forza di riallungare sino al massimo di +9 (32-41). Udanoh subisce l’onta di uno stoppone da Mekowulu ma il saldo rimbalzi all’intervallo recita 24-14 per Trieste (Alviti 6). Il punteggio al 20’ invece vede l’Allianz avanti di 5 (36-41).
Nel terzo quarto si rivede Grazulis, terzo fallo di Laquintana ma l’Allianz è calda, più aggressiva in difesa chiudendo gli spazi a Treviso che si vide ricacciare a 12 punti di distanza da una tripla di Gražulis (43-55). Trieste deve iniziare a considerare la situazione falli (anche Fernandez e Udanoh 3) per non rischiare un finale in affanno. Ancora Gražulis dai 6,75 ridà fiato e i biancorossi chiudono il parziale 54-64.
Situazione falli sempre più pesante per l’Allianz. Treviso riduce il ritardo, il mestiere di Udfanoh spinge Mekowulu a uno sfondamento che spezza la fiammata veneta, Fernandez dai 6,75 riporta Trieste sul +10 (64-74) prima di dover uscire per falli a tre minuti e mezzo dalla sirena. La De’Longhi torna a -5, Henry dalla lunetta, in prepotente entrata e poi da tre punti la tiene a distanza. 71-81 a 93” dalla fine. Ma non è ancora fatta. Un paio di forzature biancorosse e Treviso con Akele a 33” è sul 77-81. Laquintana sbaglia i liberi, rimessa veneta che pretende troppo da tre, Henry arpiona rimbalzo e vittoria. —
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