L’Allianz ha voglia di tentare un’impresa Missione a Brescia e poi il lungo stop

Palla a due domenica 9 febbraio alle 19 sul parquet della Germani. Cooke è partito con la squadra ma non potrà giocare
Juan Fernandez
Juan Fernandez

TRIESTE Parola d’ordine: proviamoci. Perchè va bene il calendario che proporrà da marzo in poi sei partite “normali” nel fortino di Valmaura ma per costruire bene e in fretta la salvezza mica si buttano via i colpi a sorpresa, anzi.

Palla a due alle 19 domenica 9 febbraio a Brescia. Avversario scomodo, la Germani. Messa benissimo in classifica, solida, atletica, esperta, con quel filo di cattiveria che deriva dal fastidio per le quattro sconfitte. Ma prima di vedere nero vale la pena di spendere un paio di considerazioni. L’Allianz ha fatto un pieno di autostima con il successo sul Banco di Sardegna Sassari, convincendosi che può riuscire ad aggiudicarsi anche gli incontri al fotofinish. Inoltre i precedenti in serie A sono dalla parte biancorossa: tre sfide e tre vittorie, anche se Trieste è diversa da quella dello scorso anno e la Germani si è consolidata nell’alta classifica.

Allianz verso Brescia ancora senza Cooke
Deron Washington al tiro contro il Banco di Sardegna Sassari


L’Allianz stasera congelerà la sua posizione per quasi un mese: si riaffaccerà in campionato solo il 7 marzo visto che il primo marzo, quando tutte le altre squadre riprenderanno dopo la Coppa Italia e gli impegni della Nazionale, dovrà restare ferma.

Sul pullman per Brescia è salito anche Derek Cooke ma il suo impiego è escluso. Lo conferma Eugenio Dalmasson: «Si sta allenando a parte, viene con noi così potrà lavorare anche stamani con il preparatore atletico ma i 12 che scenderanno sul parquet saranno gli stessi visti contro Sassari». Dentro Justice, quindi, per potenziare il pacchetto degli esterni. Juan Fernandez è l’ex della serata, Ricky Hickman sarà l’osservato con maggior interesse visto che dall’altra parte Enzino Esposito dovrebbe recuperare Luca Vitali, out per influenza in Europa. Stasera Vitali smazzando otto assist si conquisterebbe un posto nella storia del campionato italiano diventando il secondo, dopo Gianmarco Pozzecco, a superare i 1500 servizi vincenti in serie A. Insomma, per Hickman, ancora indietro nella ricerca della miglior condizione, sarà un banco di prova impegnativo. A Brescia, del resto, non mancano i piccoli. Lansdowne graffia in attacco, Travis Trice sta prendendo le misure e contro Trento non ha entusiasmato, Warner sarebbe sul piede di partenza ma intanto fa parte della compagnia e allunga le rotazioni. Nella quota stranieri anche il veterano Moss.

L’ala Horton porta punti e solidità (12 punti e 6 rimbalzi) mentre Cain, già affrontato da Trieste anche con altre maglie, sotto canestro è una garanzia. Oltre a Vitali - che l’addio alla Nazionale lo ha già annunciato - ci sono altri che l’azzurro continueranno a vestirlo come Brian Sacchetti e soprattutto Abass. Zerini e Laquintana completano gli uomini a disposizione di Esposito che, con senso della concretezza, ha dato una nuova anima a una squadra alla ricerca di un posto fisso nell’elite del basket italiano.

All’Allianz il compito di provarci. Ci è già riuscita, contro Brescia. Stasera sarà dura ma sulla strada per la salvezza le battaglie sono all’ordine del giorno. —


 

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