L’Allianz non si ferma più: Venezia ko “Scopre” Doyle e gioca già a memoria

Nel girone di Supercoppa dopo il successo sull’Umana per 76-69 i biancorossi sono primi imbattuti
Lasorte Trieste 05/09/20 - Allianz Dome, Basket, Supercoppa LBA, Allianz Pallacanestro Trieste - Umana Reyer Venezia. fine partita
Lasorte Trieste 05/09/20 - Allianz Dome, Basket, Supercoppa LBA, Allianz Pallacanestro Trieste - Umana Reyer Venezia. fine partita

TRIESTE

Sarà precampionato, d’accordo, ma pare un’eresia iniziare a essere un tantino ottimisti? Dopo Trento e Treviso l’Allianz liquida nella Supercoppa anche l’Umana Reyer che, per chi non lo ricordasse, è stata l’ultima squadra ad aver vinto lo scudetto sul campo e ha cambiato meno di tutte nell’estate.

Per venti minuti Trieste sorprende: difesa attenta, manovra fluida in attacco anche se la serata da tre è di quelle brutte assai. Però la squadra a poche settimane dal raduno dà l’impressione di essere un gruppo che gioca insieme da sempre. Piovono assist per un tempo, sfruttati da un ispirato Udanoh, e gli aiuti in difesa sono di precisione cronometrica. Nella seconda parte della gara affiora la stanchezza, le due squadra sbagliano parecchio anche dalla lunetta, ma l’Allianz scopre quanto potrà risultare importante Milton Doyle. Otto punti negli ultimi minuti, figli di tecnica e intelligenza tattica, rendono l’idea.

L’Allianz ripropone il quintetto base delle precedenti uscite con Fernandez, Doyle, Henry, Gražulis e Udanoh. Bonus falli bruciato in quattro minuti ma Trieste è sul pezzo, alla bomba iniziale di Chappel replica con un 6-0 e sospinta da Henry e un grintoso Udanoh si prende 5 punti di margine (10-5 6’) ma se allunga è grazie soprattutto a una difesa che non molla un centimetro. Succede così che a forzare le conclusioni sia l’Umana mentre l’Allianz sembra più lucida e concreta, chiudendo non a caso il primo parziale 20-14.

Trieste vola a +9 con una tripla di Laquintana appena aperto il secondo quarto fallendo poi con Upson dalla lunetta la chance del vantaggio in doppia cifra. Venezia a zona per spegnere gli ardori biancorossi. Cento secondi di imbarazzo e poi ancora con il play pugliese l’Allianz si consolida. Rientra Fernandez che dall’angolo dà il +11 (30-19 al 14’). Del Lobito è la giocata della sera: assist dietro la schiena per liberare Udanoh alla schiacciata. Incredibile Trieste che sembra giocare a memoria. Udanoh vuole farsi ricordare dalla sua ex squadra. Quindici punti in altrettanti minuti. Se non lo fermano gli avversari lo fermano i falli: tre prima dell’intervallo. Si va comunque alla pausa avanti 40-31. A proposito, al 20’ Doyle e Gražulis a stecchetto, Henry 4 punti. Segno che comunque le risorse in attacco non mancano...

Cala notevolmente il ritmo nel terzo quarto, gli impegni ravvicinati pesano. Terzo fallo di Fernandez ma l’Allianz costruisce il +13 (49-36) prima di iniziare a forzare con la complicità della difesa lagunare che aumenta i giri. 8-0 Umana con Chappel letale dai 6, 75 (49-44 28’). Dalmasson prova la carta di Fernandez (rimesso sul parquet) e Laquintana insieme. Utimo quarto da affrontare partendo dal 51-44, con la storia della partita che narra di un’Allianz finora sempre in vantaggio a parte lo 0-3 d’avvio.

Con un gioco da tre punti di Alviti Trieste (che mostra anche sprazzi di zona) a 8’ dalla fine ha 10 punti da gestire (56-46) e con un antisportivo a Stone ha la possibilità di consolidare il vantaggio. I liberi falliti da Laquintana e la forzatura di Doyle da 8 metri vanificano la chance. L’Umana punisce lo spreco. E una tripla di Stone completa lo 0-8 (56-54 a 5’28”). Ma l’Allianz ci crede, eccome. Sale in cattedra Doyle. Entrata sontuosa, altra penetrazione tagliando la difesa di De Raffaele. In mezzo una tripla di Henry. Dall’altra parte Tonut è l’ultimo ad arrendersi. Prova a ribattere, portando Venezia a tre punti a 45 secondi dalla sirena (72-69). Magata di Fernandez che congela il possesso fino all’ultimo secondo per poi piazzarla dai cinque metri. Doyle perfeziona il +7 che, hai visto mai, potrebbe anche valere le Final four... —

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