L’Antica Sartoria fa l’impresa

trieste

Nel girone B di serie C femminile, impresa dell' Antica Sartoria DiNapoli che supera la capolista Latisana 3-2 (25-17, 25-27, 25-22, 22-25, 15-11), in un match infuocato e senza esclusioni di colpi. Avvio da manuale delle "clubbine", perfette con battuta precisa e un cambio-palla lineare superiore al 50% ed una fase di contrattacco di altissimo livello, che porta ad un perentorio 25-17. Come da più classico dei copioni, nella seconda frazione si rimescolano le carte e le ospiti tornano in gara, allungando nel punteggio. Le bianconere si riportano sotto, ma ai vantaggi perdono l’occasione di chiudere il set e il punteggio si ferma sul 25-27 decretando l’ 1-1. Si riparte dunque dalla parità, con una battaglia a suon di pallonate dove salgono in cattedra gli esterni di posto-4, capitan Currò (mvp con 22 punti) e Gavagnin top scorer con 30 firme, ed è 25-22 nel terzo set. Il quarto atto pende a favore del Latisana, grazie ad un calo al servizio delle padroni di casa e una maggior concretezza gestionale delle avversarie e si va dunque al tie-break: il Volley Club, dopo il cambio sull' 8-7 non lascia scampo alle ospiti ed allunga, chiudendo set e partita 15-11. Il commento di Stefini: «Una partita di alto livello ed estremamente formativa per la squadra, che si è espressa con la giusta convinzione e determinazione e ci portiamo a casa una vittoria frutto del cambio di mentalità su cui stiamo cercando di lavorare con le ragazze. Rimane il rammarico per il secondo set, sprecato. Ora avanti con un intenso periodo di lavoro natalizio che cercheremo di sfruttare per migliorare ancora». VC: Visintin 8, Norbedo 9, Currò 22, Gavagnin 30, Barnabà 7, Favento 8, Crucitti 0, Allesch 1, Dazzi (L)1, Petri (L2), Aere, Zanne, Casagrande, Udina M. All. Stefini. CUS Trieste, senza capitan Ripepi, beffato 3-0 (15, 17, 14) dall'altra capolista, la Sangiorgina, unica imbattuta del girone. Cus: Calducci 1, Roversi 7, Pinzi 1, Comar 5, Olivier 1, Steccazzini 1, Riccio 4, Cassia 3, Neppi, Crogliano, Tuniz (L), Brezigar (L2),Masi, Brussolo. All. Vivona «Non possiamo essere troppo dispiaciuti – ha spiegato il coach - perché, quando il gap è così ampio, è davvero difficile fare qualcosa. E' necessario pensare alle partite gettate al vento contro formazioni più alla portata. Da gennaio, dovremo mettere il turbo e recuperare posizioni». —

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