L’arena che piace tanto agli “staccatori”

La sensazione che si ha entrando nel circuito valenciano è quella di essere in uno stadio, o restando in tema iberico, in un’arena. Tracciato sinuoso, dalle velocità non elevate, e adatto alle...
11 Nov 2012, Cheste, Spain --- epa03467049 Spanish MotoGP rider Dani Pedrosa of Honda celebrates of the podium after winning Valencia's MotoGP Grand Prix, the last race of Moto GP's world championship 2012, at Ricardo Tormo racetrack in Cheste, near Valencia, eastern Spain, 11 November 2012. EPA/JUAN CARLOS CARDENAS --- Image by © JUAN CARLOS CARDENAS/epa/Corbis
11 Nov 2012, Cheste, Spain --- epa03467049 Spanish MotoGP rider Dani Pedrosa of Honda celebrates of the podium after winning Valencia's MotoGP Grand Prix, the last race of Moto GP's world championship 2012, at Ricardo Tormo racetrack in Cheste, near Valencia, eastern Spain, 11 November 2012. EPA/JUAN CARLOS CARDENAS --- Image by © JUAN CARLOS CARDENAS/epa/Corbis

La sensazione che si ha entrando nel circuito valenciano è quella di essere in uno stadio, o restando in tema iberico, in un’arena. Tracciato sinuoso, dalle velocità non elevate, e adatto alle caratteristiche degli “staccatori”. Dani Pedrosa ha cominciato vincendo in 125, si è ripetuto un paio di volte in 250 e con tre affermazioni in MotoGp ha portato a sei il totale dei trionfi in terra valenciana. È anche l’ultimo vincitore (nella foto), mentre Stoner (due successi nella classe regina per lui, più uno in 125) l’ha spuntata nel 2011 e Lorenzo un anno prima. Valentino Rossi è salito sul gradino più alto del podio nel biennio 2003-04 ma del fenomeno di Tavullia si ricorda soprattutto la scivolata dell’edizione 2006, nella gara decisiva per l’assegnazione del titolo ad Hayden. Ecco gli altri campioni incoronati a Valencia: Bradl (Moto2, nel 2011), poi Aoyama, Lorenzo e Poggiali nella classe 250, Terol, Marquez, Talmacsi, Lüthi e Vincent in 125.

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