L’Asar Romans riconferma coach Portelli per volare alto

Tra i giocatori l’unico che ha avuto il disco verde per ora è il forte Petrovcic Ripresi gli allenamenti. Il presidente Calligaris: «Voglio fare un salto di crescita»

MONFALCONE

Sono giorni di intenso lavoro in casa Asar Romans, non solo perché l’attività sportiva è ripresa in via Atleti Azzurri seguendo alla lettera il protocollo Fip, ma anche perché luglio è il mese in cui solitamente si chiude il cerchio per la composizione della prima squadra, che nella prossima stagione parteciperà ancora alla C Silver. Una C Silver che come tutti gli altri tornei attende ancora modalità organizzative e data della possibile ripartenza ma che l’Asar intende affrontare facendo un passo avanti, fissando obiettivi importanti e non più traguardi minimi, per quanto il mantenimento della categoria sia sempre al primo posto nei pensieri del presidente Michele Calligaris.

«Gli obiettivi possono anche cambiare strada facendo, ma sicuramente nel prossimo campionato vogliamo fare uno step di crescita – annuncia il presidente – l’idea è quella di rinforzare la squadra, pensando soprattutto al pacchetto lunghi, la base di partenza».

Ecco allora che l’obiettivo numero uno del mercato è la conferma di Petrovcic, arrivato a stagione in corso in inverno e protagonista di sole 3 partite in maglia Romans prima dello stop per l’emergenza coronavirus. Su tutti gli altri movimenti vige il riserbo più assoluto, anche se a breve sono attese novità. L’Asar ha cominciato a sondare diverse piste dopo aver ottenuto il sì di coach Daniele Portelli a rimanere sulla panchina. «Si tratta di uno dei migliori allenatori del panorama regionale, il suo curriculum parla per lui – continua Calligaris – la stima reciproca è nota, certamente poter proseguire il rapporto insieme è un motivo di grande soddisfazione. Lo consideriamo un attestato di stima da parte sua e per tutto l’ambiente è uno stimolo a dare il massimo fuori e dentro il campo». Intanto, come detto, è ripartito il basket giocato a Romans grazie al protocollo Covid sottoscritto dal Comune di Romans d’Isonzo con l’assessore allo Sport Matteo Gargaloni, dall’Asar in quanto società che ha in gestione gli impianti di via Atleti Azzurri e dalle società sportive che utilizzano la Comunale. «È un protocollo che guarda alle misure attuali ma che vuole essere allo stesso tempo una base per la disponibilità futura della palestra – spiega il presidente dell’Asar, che del comune isontino è anche vicesindaco – abbiamo la fortuna di avere impianti di tutto rispetto in città».

L’Asar ha comunque deciso, per questo periodo, di non utilizzare gli spazi interni della Comunale, ma di svolgere tutta l’attività all’aperto, nel playground adiacente.

«Al di là del fatto che la bella stagione ce lo consente – prosegue il numero uno biancoblù – lo scopo è puramente promozionale. Vogliamo che i ragazzi tornino ad occupare il “campetto” esterno, è un modo per non costringerli totalmente all’attività organizzata ma che per ripartire dal concetto del divertimento. In questo modo speriamo che tante nuove leve possano avvicinarsi al nostro sport, aumentando poi successivamente le liste dei tesserati. Naturalmente siamo vigili e presenti, i nostri istruttori seguono le regole del protocollo Fip e quindi nell’attività organizzata ci si limita agli esercizi individuali, rispettando il distanziamento».

Le preadesioni al minibasket Asar sono già aperte, per informazioni ed iscrizioni si può scrivere all’indirizzo mail asarbasket@gmail. com. —



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