Libutti, Voltolini e Zamparo in festa con la Reggiana Costantino, seconda finale ko

TRIESTE
Si esulta in Basilicata ma a far festa non è il capoluogo di regione Potenza con il suo undici rosso-blu. La società di Caiata, dopo aver eliminato l’Unione, ha ammainato bandiera bianca sul campo ai quarti di finale dinanzi alla futura vincitrice dei play-off, e ad esultare allora restano quelle 13.000 anime dislocate in provincia, precisamente a Rionero in Vulture. Lì, Lucania interna, dove c’è da esserne certi un giovincello di 22 anni verrà accolto al ritorno come un eroe. A brindare con la “Régia” al balzo in serie B atteso in Emilia 21 anni, Lorenzo Libutti, ex alabardato con due anni sulle spalle, al primo anno con i granata. Per il biondo ragazzo di Rionero, una stagione da protagonista, praticamente sempre impiegato dall’allenatore Alvini nell’armonioso 3-4-1-2 creato per un gioco brioso e spumeggiante, mantenuto con costanza dalla Reggio Audace nel corso della stagione pre-lockdown. Solo due volte l’ex giocatore della Triestina ha vissuto la panchina, per il resto ha garantito una presenza costante e affidabile quale quarto di centrocampo, ruolo al quale si è adattato benissimo dopo anni in cui principalmente gli veniva chiesto di occupare il ruolo del terzino di destra nei moduli più tradizionali, dal 4-4-2 al 4-3-3 e sue varianti.
Anche nella finale di mercoledì sera contro il Bari, Libutti è partito titolare e ha disputato una settantina di minuti ordinati prima di lasciar spazio a Staiti. Una gara, quella contro i galletti di De Laurentis, che lo ha messo di fronte ad un altro ex, Rocco Costantino ceduto in prestito dall’Unione nel mercato di gennaio. Era matematico dunque per uno dei due di potersi in parte scrollare di dosso l’onta della maledetta finale alabardata persa contro il Pisa, mentre per l’attaccante deve essere stata durissima digerire la seconda delusione in 13 mesi. A completare il quadro degli ex, il portiere Voltolini (3 presenze) e soprattutto Luca Zamparo (in prima squadra nell’Unione 2011/2012), autenticamente esploso a febbraio con i colori reggiani (6 gol prima dello stop, dopo una prima parte di stagione al Rimini). Se Zamparo è di proprietà del Parma, per Libutti il contratto con la Règia vale fino al 2022 e dovrebbe quindi regalare al ragazzo lucano le chiavi per varcare la porta che si apre c sulla cadetteria. —
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