Ligi, Sarno e Boultam negativi El Diablo e Litteri ancora fermi
Il tampone di controllo tuttavia non dà il via libera ai due bomber alabardati

TRIESTE Si comincia a ripopolare la truppa alabardata a disposizione di Gautieri in allenamento, anche se continuano a scarseggiare i bomber. Dopo la lunga serie di infortuni, era stato il covid a decimare la rosa della Triestina con tanti giocatori positivi al virus. Ora per fortuna in parecchi cominciano a rientrare nei ranghi: la scorsa settimana era stata la volta di Tartaglia, poi quella di Giorico che in realtà era stato un falso positivo, in questi giorni tocca a Ligi, Boultam e Sarno, finalmente negativizzati. I tre si stanno già allenando con la squadra e cercheranno di raggiungere in fretta una buona condizione atletica dopo i tanti giorni di inattività. Invece purtroppo ancora niente da fare per Litteri e Granoche, che a dieci giorni dal primo esito, sono risultati positivi anche al tampone di questo inizio settimana. E quelle dei due bomber sono assenze molto pesanti, perché significa che in attacco l’emergenza continua a essere di quelle gravi, soprattutto per il trittico che attende l’Unione in sette giorni, con la partita al Rocco contro la Fermana e le trasferte di Gubbio e Carpi. Un turnover sarebbe auspicabile, ma senza alternative in attacco, sarà difficile farlo. Come si ricorderà, prima di essere messo out dal covid, Litteri era stato autore di 4 reti in tre partite, mentre El Diablo era stato sempre la prima alternativa alle punte. E invece adesso Gomez continua a essere l’unica vera punta disponibile, che per fortuna nelle ultime due partite è stato affiancato da un Mensah sempre più in palla.
Almeno i rientri di Ligi e Boultam, che erano stati colpiti dalla seconda ondata, permetteranno a Gautieri di avere di nuovo a disposizione un pilastro difensivo e un’alternativa di centrocampo, preziosi proprio in vista degli impegni ravvicinati. L’olandese di origine marocchina, in particolare, era stato molto sfortunato, perché al rientro da un lungo infortunio alla spalla, aveva giocato solo uno scampolo di match ad Arezzo prima di risultare positivo al virus. Quanto a Sarno, invece, è il giocatore che finora ha pagato di più il Covid: l’attaccante infatti è risultato positivo addirittura un mese fa, nei giorni in cui tra l’altro aveva anche un problema muscolare. Poi ha continuato a lungo a risultare positivo, anche dopo i canonici 21 giorni per cui poteva uscire dall’isolamento, ma non ancora rientrare in gruppo. Ora finalmente l’incubo è finito, e anche se la condizione per ovvi motivi è lontana dal top, tornerà anche lui a disposizione del tecnico e sarà almeno una pedina offensiva in più, come ha già dimostrato di essere il reintegrato Gatto. E a proposito di rientri, entro dicembre dovrebbe avvenire anche quello del portiere Ioime, fermato a inizio stagione per una forma di aritmia. La terapia prosegue bene e gli ultimi accertamenti dicono che la strada è quella giusta.
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