L’impresa del Televita fermata la capolista

TRIESTE. Chi si attendeva un Televita molle e arrendevole, vittima predestinata della prima della classe, sarà rimasto deluso. O si è ridotto a stropicciarsi gli occhi per lo stupore, davanti all'incredibile ed insperato 3-2 inflitto dai biancorossi alla (ex) capolista Silvolley. 0-3 dell'andata ampiamente vendicato, pubblico in delirio nell'impianto di Repen e soprattutto un paio di set davvero da manuale, per uno Sloga Tabor alla dodicesima affermazione dell'anno. E al secondo tie-break vinto, su 6 disputati. «Un risultato eccellente – ammette il tecnico Battisti – maturato grazie alla nostra forza e alla preparazione in settimana, contro una delle due migliori formazioni del girone. Abbiamo dimostrato di avere ancora stimoli, voglia di fare, di essere ancora vivi: siamo rimasti lucidi anche quando ci siamo trovati ad inseguire e devo spendere parole di elogio per i ragazzi. Alcuni si sono presi maggiori responsabilità in attacco, altri hanno supportato la ricezione, raddrizzandola dopo un secondo e terzo set in calo. E con una ricezione precisa abbiamo potuto provare a mutare il nostro gioco con qualche combinazione atipica, cosa che ha sorpreso i nostri avversari». Un Televita in crescita, caparbio nel quarto periodo e semplicemente devastante nel quinto.
LA PARTITA Pronti, via e dopo i primi venti scambi (9-8, 10-8) sono i padroni di casa a trovare lo scatto: 13-8, 18-10 e set in archivio. Trebaseleghe, fresco di successo contro l'acerrima rivale Prata, non ci sta, e nella ripresa si presenta con un arsenale di attacchi e battute inarrestabile. Condotta di gara simile al set precedente, solo a ruoli invertiti, 8-12, 9-19, 13-24 le fasi della ritrovata parità. Stopar (mostruosa prestazione, nettamente sopra quota 20 per il bomber biancorosso, ndr) e compagni arrancano sul 3-6 e 7-10, poi il Televita sembra riaprire la gara (15-16), ma il Silvolley si stacca un'altra volta e firma l'allungo decisivo. 1-2 è il computo dei set, da qui in poi lo Sloga Tabor show delizierà la platea assiepata sui gradoni dell'impianto di Monrupino. Partenza a testa bassa per i padroni di casa: 4-1, 8-2, 11-5, sino al 16-8 della seconda interruzione programmata.
I veneti non riescono a colmare il divario, la formazione di casa, con i due centrali attenti e con gli attacchi di Cettolo, difende il +5 (17-12, 19-14, 20-15) che conduce al 25-20 riportato dal tabellone. Nel quinto un solo sestetto in campo: 6-2, 10-6 e 13-8 segnano il passo deciso di un Televita che vuole a tutti i costi i due punti. Prata per ora sorride, per aver ritrovato il comando, ma domenica prossima la capolista Viteria 2000 è attesa nella tana del Televita, per un'altra avvincente sfida di vertice.
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