L’Inter dà il benservito a Icardi e Nainggolan «Sono fuori dal progetto»

L’ad nerazzurro Marotta rende ufficiale il divorzio. La punta aspetta le offerte di Juventus e Napoli mentre il belga potrebbe trasferirsi in Cina
Inter Milan's Mauro Icardi grimaces during a Serie A soccer match between Inter Milan and Chievo, at the San Siro stadium in Milan, Italy, Monday, May 13, 2019. (ANSA/AP Photo/Luca Bruno) [CopyrightNotice: Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved.]
Inter Milan's Mauro Icardi grimaces during a Serie A soccer match between Inter Milan and Chievo, at the San Siro stadium in Milan, Italy, Monday, May 13, 2019. (ANSA/AP Photo/Luca Bruno) [CopyrightNotice: Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved.]

MILANO. Il ritiro dell’Inter incombe e Beppe Marotta ne approfitta per mettere ordine e fare il punto della situazione su due casi spinosi che stanno condizionando il mercato nerazzurro.

Che il futuro di Radja Nainggolan e, ancor più, di Mauro Icardi fosse segnato era chiaro già da tempo, ma sentirlo pronunciare dall’amministratore delegato del club lombardo fa decisamente un altro effetto.

E apre a nuovi scenari. «Non rientrano nel nostro progetto con il rispetto e la trasparenza a loro dovuta», ha evidenziato l’ex dirigente della Juventus in una intervista a Sky Sport alla vigilia della presentazione di Antonio Conte, in programma oggi nella nuova sede societaria.

«In una progettualità bisogna anche trovare i profili giusti, questa è la strada che noi stiamo percorrendo, abbiamo avuto modo di parlare con molta schiettezza e franchezza ai diretti interessati - ha proseguito Marotta - Abbiamo spiegato qual è la presa di posizione della società, questo credo sia l’elemento più importante».

I due “epurati” «sono entrambi secondo me degli ottimi giocatori e degli ottimi talenti, ma chiaramente il talento da solo fa vincere la partita ma è la squadra che fa vincere il campionato - la precisazione dell’ad dell’Inter - e quando dico vincere il campionato significa raggiungere l’obiettivo prefisso».

Il concetto di una collettività che viene messa davanti al singolo è particolarmente caro a Marotta, e la decisione di tagliare i ponti con due dei giocatori più importanti in rosa è figlia dei comportamenti adottati dal centrocampista e dall’attaccante nella scorsa stagione.

E, seppur senza mai essere nominato, arriva su un input ben preciso del nuovo tecnico. «Noi non vogliamo venir meno ai nostri doveri, poi ci sono dei diritti come quello di scegliere da parte dell’allenatore quale formazione mettere in campo».

Icardi dovrebbe essere quindi regolarmente in ritiro a Lugano ma di fatto ha la valigia in mano. «Una cosa è affermare che Icardi è sul mercato, e questo lo abbiamo detto, e un’altra è rispettare quelli che sono gli aspetti contrattuali di un accordo collettivo che prevede comunque che il calciatore debba prender parte agli allenamenti», ha sottolineato Marotta, pronto ad ascoltare le offerte di Juventus e Napoli che da mesi vigilano sul giocatore e che potrebbero dar vita a un nuovo tormentone di mercato.

Sul “Ninja” invece c’è da registrare un interesse proveniente dalla Cina, con l’ipotesi Jiangsu, ma l’ex giocatore della Roma non è particolarmente attratto dalla pioggia di milioni proveniente dall’Oriente.

L’Inter sta lavorando su una possibile cessione all’estero, anche in prestito, ma come per Icardi la partenza di Nainggolan non sarà affatto semplice da gestire per la società nerazzurra. —



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