L’Isontina Pieris pronta alla stagione della svolta con importanti innesti in rosa
Potrebbe essere l’anno della svolta per la prima squadra della Polisportiva Isontina Basket Pieris che, guidata ancora dal confermato coach Andrea Inglese, sembra avere tutte le carte in regola per tentare la scalata. La squadra, che affronterà il campionato di Promozione maschile, tornerà in campo domani per iniziare la preparazione, momentaneamente ospite al Palasport di Fogliano in attesa che vengano ultimati i lavori di ristrutturazione della palestra di via Atleti Azzurri avviati grazie al contributo del Comune di San Canzian.
A scendere in campo domani sarà il nucleo storico della squadra, a cui si sono aggiunte alcune pedine importanti sulle quali la società della presidente Paola Grazia Ferfoglia conta per il salto di qualità. In primis va sottolineato l’arrivo di Flaviano Dreas, pivot classe 1976 che, con i suoi 207 cm, porterà esperienza e solidità sotto i tabelloni. Veterano del gruppo, ha un grande bagaglio di esperienza in categorie superiori e numerose promozioni, l’ultima la stagione scorsa con la maglia del Dom Gorizia. Giocatore di altrettanta esperienza Riccardo Tessarolo (classe ‘79), ala con un trascorso in serie B a Monfalcone. Faranno parte del roster amaranto anche Giuseppe Boscarol e Marco Maddalena, provenienti entrambi da Gradisca (serie D), Marco Pignataro e Francesco Pasqualini da Ronchi e Aldo Tomat da Cervignano. I membri confermati della rosa, invece, sono il capitano Paolo Deiuri, Luca Bean, Marco Bragato, Andrea Carotenuto, Marco Minocci, Alex Pesci, Matteo Pirro (disponibile da gennaio in quanto in ripresa da un’operazione al ginocchio), Gianluca Pisacane, Gianmarco Sodano, Gabriele Vecchiet e Alessandro Verbi. Un altro elemento di punta dovrebbe aggiungersi nelle prossime due settimane al gruppo, ma il nome rimarrà top secret sino a trattativa ultimata. È noto solo che è un playmaker. Ad assistere il tecnico Andrea Inglese in panchina il vice Alberto Consolari e il preparatore atletico Giancarlo Gracalich. —
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