L’Isonzo prova a frenare la regina Mladost-Gradese, sfida salvezza

GORIZIA. È un weekend vissuto soprattutto di anticipi tra le squadre della provincia di Gorizia in Prima categoria, visto che ben cinque squadre (il Fo.Re. Turriaco sul campo del Muglia, e i derby...

GORIZIA. È un weekend vissuto soprattutto di anticipi tra le squadre della provincia di Gorizia in Prima categoria, visto che ben cinque squadre (il Fo.Re. Turriaco sul campo del Muglia, e i derby Sovodnje-Cormonese e Mariano-Pro Romans) sono scese in campo ieri. Ma anche il menu domenicale è da palati fini. L'incontro più interessante in calendario è indubbiamente quello tra la prima e la terza della classe: a San Pier arriva infatti la capolista Primorje, ma l'Isonzo di mister Tomizza vuol giocarle uno scherzetto.

Vincere, per Grion e soci, significherebbe riaprire anche un piccolissimo spiraglio per la riconquista del primo posto, ma anche se fosse servirebbe davvero un miracolo sportivo per recuperare 9 punti di distanza. Ciò su cui dovranno concentrarsi i padroni di casa sarà la necessità di essere più ficcanti e incisivi rispetto alla prova incolore offerta una settimana fa a Savogna, dove sul campo dell'ultima in classifica è arrivato solo uno scialbo pareggio.

Vuole tornare al successo anche l'Isontina, che a Capriva attende l'ostico Sevegliano: servirà dannatamente vincere, a Faggiani e compagni, per restare in corsa per la salvezza diretta. Perdere, al contrario, significherebbe essere con un piede nei playout rischiando, se dietro iniziassero a correre appena un po’ più veloce, di restare impelagati anche nella tonnara per evitare l'ultima posizione e quindi la retrocessione diretta. Che al momento toccherebbe al Mladost, impegnato in casa contro una Gradese per nulla intenzionata ad essere caritatevole ed a lasciare i tre punti a Doberdò: anche ai biancorossi serve vincere, perché il punto di vantaggio sul quint'ultimo posto rasserena poco i ragazzi di mister Cragnolin.

Matteo Femia

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