Lo Zarja puntella la difesa ingaggiati Pepelko e Nonis

TRIESTE

Zarja piuttosto attivo in chiave mercato, tra risoluzioni dei prestiti, acquisti e scommesse eccellenti. In attesa dei primi veri segnali legati ad un calcio giocato, il club carsolino muove i primi passi nel disegno della prima squadra, affidando le mosse estive al ds Robert Kalc, particolarmente attivo in questo scorcio di stagione. Sì, perché sono quattro gli “affari” al momento perfezionati, a cominciare dall’arrivo del difensore Bostjan Pepelko, classe 1985, prelevato dallo Zaule Rabuiese. Definite nel contempo anche le posizioni di due prestiti dal San Luigi, ovvero l’esterno Luca Lorenzi ed il centrocampista Simone Cottiga, destinati a vestire la casacca dello Zarja anche nella prossima annata. L’altra novità si nutre di aspetti diversi e per certi versi romantici. Si tratta del reclutamento del difensore Jacopo Nonis, classe 1988, ex Cgs e Muglia, “terzinaccio” figlio d’arte con il culto delle statistiche e dalla passione infinita, costretto lo scorso anno a restare ai box per un tema delicato come un intervento ai polmoni. Il peggio appare scongiurato e Nonis non ha perso tempo per rimettersi in gioco, mirando ad un ritorno in categoria dal sapore quasi epico.

«Per me si tratta di un momento particolare – ha premesso il neo acquisto dello Zarja – sono molto stimolato e desideroso di farmi ancora valere, ripagando la fiducia dello Zarja. Non sono poi ancora vecchio … – ha aggiunto Jacopo Nonis – e soprattutto ora sto bene. Perché allo Zarja? È una società solida che combatte sempre nelle zone che contano della Prima, manca un piccolo passo e io voglio dare un contributo concreto e guardare ai play-off, obiettivo che reputo possibile».

Il lavoro di cucitura di Robert Kalc non si ferma qui. Sul taccuino del ds dello Zarja spuntano altri obiettivi di mercato, di certo un centrocampista, probabilmente una punta e forse anche un portiere, quest’ultima una ipotesi che potrebbe condurre all’ingaggio di Aiello, classe 1995, svincolatosi dal San Giovanni.

«Manteniamo aperti i rapporti con il San Luigi e anche con il Kras – ha ribadito Robert Kalc – il mercato è solo all’inizio, ci saranno altri movimenti in arrivo mentre sul fronte delle partenze è ancora tutto fermo, buona parte dei ragazzi vorrebbe infatti restare qui. Non sono tuttavia questi i problemi – ha concluso il dirigente carsolino – quanto i termini di una reale ripartenza dell’attività. Navighiamo sempre nell’incertezza e questo, onestamente, mi preoccupa molto». —



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