Lodi: «Siamo quelli visti nella ripresa, ora ripartiamo da lì»

SALÒ

Spetta ad uno dei più esperti in rosa, Ciccio Lodi, analizzare i perché della terza sconfitta stagionale della Triestina. E i rimpianti, non possono che andare, inevitabilmente, ad un avvio di gara a dir poco sciagurato.

«Se noi analizziamo la partita possiamo dire che la FeralpiSalò ha approfittato dei nostri infortuni, sono andati in vantaggio senza impensierire il nostro portiere, poi c’è stata una reazione importante nel secondo tempo», il commento a caldo del numero 10 alabardato. Inevitabile un pensiero carico di rimpianti al possibile rigore, anche se l’episodio sfortunato non può in nessun modo distogliere l’attenzione dai demeriti della squadra di Gautieri.

Il centrocampista, impiegato per 45 minuti nella ripresa, racconta: «Posso capire che un arbitro possa sbagliare su un calcio di rigore non dato, ma su due-tre episodi di cui l’ultimo, e le immagini parlano chiaro, netto, beh, è un episodio che è duro da buttare giù. Anche perché se penso all’episodio dell’anno scorso ai play-off (Lodi si riferisce al calcio di rigore non concesso a Procaccio a Potenza, ndr) davvero siami in credito».

Il centrocampo è il reparto nella sostanza meno minato dalle indisponibilità. Con il rientro di Giorico e il reintegro di Gatto almeno nel settore nevralgico Gautieri ha avuto la possibilità di smuovere qualcosa. La chiave secondo Lodi per il futuro. «Noi dobbiamo ripartire dal secondo tempo, in cui c’è stata una grande reazione, dobbiamo giocare come sappiamo eliminando i nostri primi 25 minuti».

Di fronte, una Feralpi Salò brava ad aggredire in avvio ma al tempo stesso ballerina in difesa. «Siamo una squadra costruita bene – sostiene Lodi – e le squadre avversarie lo sanno, non ci concedono niente e anzi bisogna essere bravi a portare gli avversari a commettere sbagli. Noi dobbiamo stare tranquilli. Il pari poteva anche starci ma il calcio purtroppo è fatto di episodi e con quel rigore magari la gara sarebbe andata su binari differenti». —



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