Lotti ha una rosa decimata In difesa solo tre giocatori

TRIESTE. Ma quanti giocatori sono rimasti adesso nella rosa dell’Unione Triestina 2012?
Come farà Lotti a schierare una formazione competitiva fin dalla trasferta a Rasai di Seren del Grappa con l’Union Ripa che si gioca domani in anticipo?
Domande legittime dopo le ultime epurazioni di Pontrelli e le partenze di alcuni degli under per i ben noti problemi delle condizioni logistiche. Facendo i conti, allo stato attuale della rosa iniziale non fanno più parte Zubin, Mattielig, Pettarin, Zanardo, Beghin, Berto, Piscopo, Pramparo, Solinas, Zottino e Ricci.
Undici giocatori compreso un portiere: in pratica un’intera squadra in meno. Con la premessa che nell’attuale situazione caotica tutto è in costante evoluzione (ad esempio pare che oggi possa esserci un confronto fra Pontrelli e Piscopo), sta di fatto che a disposizione di Lotti al momento ci sono in tutto 17 giocatori compresi i due portieri.
Anzi questa settimana il numero è limitato a 16, considerato che Morelli sta male da inizio settimana e non si è mai allenato.
E senza contare che Kabine, purtroppo per problemi familiari, ha saltato le ultime due sedute.
Questa settimana, tra l’altro, non c’è neppure la possibilità di pescare qualche ragazzo dalla Juniores per completare la panchina: i baby infatti giocano domani in casa, contemporaneamente alla prima squadra che sarà appunto impegnata in trasferta con l’Union Ripa.
Una situazione oggettivamente difficilissima, che diventa da allarme rosso nella gestione degli under.
A Lotti ne rimangono davvero pochissimi: se Morelli non recupera, considerando che in campo ci andranno sicuramente Di Piero, Ciave e Crosato, il tecnico potrà far giocare come quarto baby in campo o Miani o Battaglini, lasciando l’escluso come unico under di riserva.
Meglio non pensare al malaugurato caso di due under con dei problemi fisici: si potrebbe rimanere in dieci o, chissà, inserire il portiere di riserva Bonin in campo. Una situazione davvero grottesca. Per quanto riguarda i reparti, se a centrocampo e in attacco ci sono numericamente gli elementi per avere qualche alternativa, in difesa la coperta è cortissima: sono rimasti solamente in tre, Andejlkovic, Crosato e Ciave. Come allestire un reparto arretrato che possa scendere in campo domani? Una delle ipotesi è l’impiego di un centrocampista in difesa, per fare da centrale accanto ad Andjelkovic. In questo caso una soluzione potrebbe essere quella di Migliorini. Oppure si potrebbe optare per una difesa a tre, cambiando anche il modulo della squadra. Insomma, condizioni davvero estreme. Per fortuna la conferma dei tre punti ottenuti contro il Mestre lascia in classifica l’Unione in zona di galleggiamento, ma comunque sempre molto critica. In altri tempi, la trasferta di domani con l’Union Ripa (inizio ore 14.30) si sarebbe potuta definire una partita dalla quale strappare a tutti i costi qualche punto. Ma è ovvio che così tutto diventa ancora più difficile.
Riproduzione riservata © Il Piccolo








