L’Ufm tornerà al Boito mercoledì Per l’Isonzo un check a settimana
GORIZIA
Il campionato è ormai fermo da due settimane e c’è una linea comune che unisce le squadre isontine del girone di Prima categoria: l’allenamento individuale.
Seppur per ragioni talvolta distinte, fino ad ora le società hanno preferito restare lontano dal campo sportivo, in attesa di capire come si evolverà la situazione. Sicuramente le restrizioni riportate nell’ultimo Dpcm riguardo l’uso degli spogliatoi non agevolerà il ritorno alla normalità, anche se c’è chi ha già deciso di fare un piccolo passo avanti.
È il caso dell’Ufm che, dopo un periodo di stop precauzionale, ha annunciato che mercoledì rientrerà al Boito: «Salvo imprevisti – ha spiegato il tecnico Murra – riprenderemo gli allenamenti due volte a settimana, ovviamente lavorando con gruppi separati e mantenendo il distanziamento richiesto. Sono convinto che non avremo grosse difficoltà a ripartire, perché in questi giorni i ragazzi hanno dimostrato grande impegno e professionalità, provvedendo a svolgere attività in maniera autonoma ma con la serietà di sempre. Sono tutti a disposizione e ho grande fiducia in questo gruppo, che proprio nel momento di maggior difficoltà sta dando prova di quanto abbia voglia di restare unito».
Al contrario, c’è chi di tornare in campo non ci pensa proprio, e per ragioni strettamente logistiche ed economiche. Come il San Canzian Begliano: «Purtroppo se non giochiamo – ha raccontato mister Tomizza – non abbiamo introiti e di conseguenza non possiamo permetterci di sostenere spese per l’illuminazione. Senza contare che il Comune ha chiuso tutti gli impianti, pertanto non abbiamo alternative. Sto dando ai giocatori un programma da seguire, poi è chiaro che ognuno lo esegue nei tempi e nelle modalità più congeniali».
Con gli spogliatoi sigillati e le temperature serali poco gradevoli, hanno optato per una soluzione individuale anche Mladost e Mariano, che si auspicano di aver concesso un periodo di preparazione prima di un’eventuale ripresa del campionato.
Programmi singoli ma ritrovo con cadenza settimanale, invece, per l’Isonzo San Pier, con il tecnico Bandini che non vuole assolutamente perdere il contatto con la squadra: «Ognuno si sta preparando autonomamente da solo, ma un giorno a settimana vedo i ragazzi scaglionati per confrontarci sulla singol condizione fisica di ogni giocatore. Vogliamo essere pronti a ricominciare in ogni momento e ho grande fiducia nel senso di responsabilità del gruppo». —
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