L’Unione passa a Nova Gorica Oggi test al Rocco con il Tabor

NOVA GORICA
Un pomeriggio caldo e leggermente ventilato ha accompagnato il primo dei due test amichevoli della Triestina contro formazioni slovene della massima serie.
Il Nova Gorica ha sulle spalle tre impegni ufficiali di campionato, un avvio difficile condito da altrettante sconfitte.
Per la squadra di Gautieri, con un orecchio al calendario, un test a 7 giorni dall’esordio ufficiale in Coppa Italia. In Slovenia si gioca rigorosamente a porte chiuse.
In porta, chi si rivede, Valentini, in attesa di novità su Ioime.
Esordio assoluto con la divisa dell’Unione per lo sloveno Struna e Alessandro Ligi, anche se quest’ultimo vanta già esperienze giovanili nel capoluogo giuliano. Nel 4-3-3 disegnato da Gautieri, con l’ottica delle due partite in 24 ore, a comporre la difesa in mezzo in coppia con Ligi, Tartaglia. Ai lati il giovane Natalucci e Struna. Mediana affidata a Giorico con la coppia di triestini Maracchi-Steffè. Tridente con Petrella, Di Massimo e Granoche.
Rimasti a Trieste De Luca, Cernuto, Tosolini, Rapisarda, Gatto, Costantino, Ferretti, oltre agli infortunati Paulinho e Boultam.
Ha seguito comunque la comitiva Mensah.
La cronaca dell’incontro: Primi tentativi alabardati al 2’ e al 7’ con Granoche di testa e Steffè al tiro da fuori area, nel primo caso agevole parata del numero 1 di casa, la stoccata del triestino si conclude invece a lato. La risposta slovena con un colpo di testa di Smajlagić al 9’ appena dentro l’area, Valentini osserva il pallone volare alto.
Molto attivo Di Massimo, al netto di qualche imperfezione, con alcune buone giocate ed un interessante cross per Granoche anticipato dai centrali biancoazzurri.
Le squadre seguitano a ritmi compassati con poche fiammate. L’occasione più nitida è un calcio di punizione da posizione centrale di cui si incarica Petrella. Buon fendente sul quale Marjanovič si fa trovare pronto con tuffo plastico. Scivola la frazione senza altri sussulti con le squadre a dissetarsi sullo 0-0.
Ad inizio ripresa unico avvicendamento tra Tartaglia e Lambrughi.
Al 2’ Natalucci pennella bene per Granoche, colpo di testa parato preludio al gol un minuto dopo. Palla chirurgica di Petrella a bucare la difesa slovena, taglio di Di Massimo che si presenta solo davanti la porta e di destro batte Marianovič per l’1-0.
L’autore dell’assist sfiora il raddoppio al 5’, è decisamente Mirco il più in palla e al 17’ si procura un rigore che il Diablo trasforma, 2-0. Girandola di cambi senza alterare lo scacchiere improntato sul 4-3-3 con nuovo tridente Sarno-Gomez-Procaccio. Non ci sono altre significative emozioni. Oggi altre indicazioni utili contro il Tabor allo stadio Rocco. Un’altra occasione a disposizione di Gautieri per testare la squadra prima della trasferta a Potenza in Coppa Italia. E una possibilità anche per il pubblico (nel limite di 1.000 posti) per vedere all’opera gli alabardati.—
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