Malore in campo, soccorsa senza interrompere il gioco

I dirigenti della Minerva hanno aiutato il loro libero a riprendersi a bordo campo
Di Stefano Bizzi

GORIZIA. Proprio in pochi, sabato, nel corso del quarto set del match tra Minerva Millennium e Volley 3 Venezia, si sono accorti dello svenimento in campo causato da un lieve abbassamento di pressione del libero Valentina Graberi. La specialista di seconda linea della formazione di casa è stata letteralmente trascinata fuori dal campo e sostituita da Elisa Rossi mentre l’attenzione di tutto il PalaBigot era focalizzata su altro. Mentre la ragazza veniva aiutata a riprendersi a bordo campo, la gara è quindi proseguita. E tanto basta per dare alla Minerva il virtuale premio fair-play perché, in quel momento, la formazione goriziana avrebbe avuto tutto l’interesse a spezzare il ritmo della gara. In quel momento infatti il sestetto isontino era in difficoltà, stava perdendo la frazione 12-18, dopo aver vinto solo uno degli ultimi sette scambi. Quell’interruzione avrebbe potuto invertire l’inerzia della sfida e portare, magari, la gara al tie-break. La Minerva non ne ha approfittato, non ha fatto quelle scenate che si vedono in altre discipline. E questo è un bel segnale per i giovani e per chi crede nello sport vero. Certo, il fair-play non porta punti alla classifica, ma certe volte i punti valgono meno delle belle figure.

Ora la Minerva pensa al derby di sabato con la neopromossa Sangiorgina. Le ragazze di Luca Milocco cercano la prima vittoria stagionale. Quella utile e indispensabile per infondere serenità a tutto l'ambiente. Il gruppo, composto da quindici giocatrici conta nove under 19 e ha lavorato sodo in questi due mesi per essere all’altezza del campionato di B2 femminile. Purtroppo non è arrivato ancora il primo sorriso.

«Il bicchiere è difficile vederlo pieno, ma non è vuoto: anzi - racconta il coordinatore del Progetto Millennium Ascanio Cosma -. Sabato, per esempio, abbiamo giocato per due set e mezzo una pallavolo di alto livello. Poi purtroppo ci capita di regalare davvero troppi punti tutti assieme. Questo è un aspetto che dobbiamo cancellare in fretta. Ma la crescita fisica e tecnica è costante, quindi siamo davvero fiduciosi. Anche perché la squadra vuole davvero cancellare al più presto questo pesante zero in classifica. A San Giorgio di Nogaro ce la metteremo davvero tutta. E speriamo che tanti tifosi goriziani vengano a sostenere le nostre beniamine. Ci serve il loro calore».

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