Maratona di New York, l’emozione dei triestini

TRIESTE. Una corsa unica al mondo, che ha lasciato a tutti un ricordo speciale e soprattutto la soddisfazione di aver concluso i 42km tra fatica, impegno, determinazione ed entusiasmo.
La Maratona di New York ha regalato emozioni fortissime anche ai triestini che vi hanno preso parte.
Al via c’era il gruppo di runner Bavisela. A correre domenica scorsa sono stati Marino Zanuttigh, Dora Bandel, Rosalba Madotto, Chiara Bussetti, Claudio Stefani, Alfredo Furlani, Rita Daniotti e Daniela Da Forno, prima maratona per il presidente della Bavisela Fabio Carini e per Isa Amadi, Paola Lugnani, Paolo Russi, Livio Bussetti, Francesco Ravalico, Lino Parovel e Roberto Andiloro.
Del team Bavisela la prima a tagliare il traguardo è stata Daniela Da Forno, con un'ottima prestazione, ma questa volta il cronometro non è fondamentale, l'importante è stato arrivare al traguardo, dopo aver attraversato il calore di decine di migliaia di persone, che sul percorso hanno incitato i partecipanti senza sosta, tra tifo, striscioni, cartelli e tanta musica. «Tutti i runner Bavisela sono arrivati al traguardo - sottolinea il presidente Fabio Carini - provando emozioni intense vissute ognuno a modo suo, da Daniela Da Forno che ha chiuso divertendosi in 3h e 20', a Isa Amadi che, partita già infortunata, è riuscita a portare a termine la gara grazie anche al sostegno di Martin Kroissenbacher, un grande amico personale e di Bavisela, oltre che l'organizzatore della Karnten Lauft».
Giornata dal sapore speciale proprio per Carini, alla sua prima maratona nel giorno del 50° compleanno. «Ho rivissuto i miei 50 anni in cinque mesi di allenamento, in 42.195 km tra Staten Island e Central Park, in quelle cinque ore e 5 minuti impiegati e soprattutto in quelle cinque frazioni di secondo quando ho tagliato la finish line, con due bandiere che hanno e avranno sempre un grande significato, abbinate nella storia e nell'amore, Italia e Trieste. La maratona e quella di New York in particolare, è una sfida solitaria con se stessi, da condividere con qualcuno al traguardo, e fra di noi si è creata quella splendida atmosfera tipica di Bavisela, che ha insegnato a tutti quanto sia fondamentale il lavoro di squadra».
Un’altra rappresentanza triestina è quella che fa capo alla Running World, sostenuta dall’agenzia viaggi No Stop di Monfalcone. Il presidente Giuseppe Suplina era alla trentunesima gara in carriera sui 42 chilometri. «Ma c’è chi di noi ne ha corse anche di più, come Aldo Tononi. Il nostro gruppo comprende 18 persone, mosse da una enorme passione. E adesso, dopo le fatiche della gara, un giorno da turisti a New York prima di tornare a Trieste».
Altri runner triestini hanno raggiunto la Grande Mela a titolo individuale o appoggiandosi ad altre agenzie.
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