Mariano, stop nel momento d’oro Seculin: «Trentin tecnico di valore»

Bumbaca Gorizia 25_10_2020 calcio Mariano vs ISM Gradisca © Foto Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 25_10_2020 calcio Mariano vs ISM Gradisca © Foto Pierluigi Bumbaca

GORIZIA

«Peccato dover fermarci proprio adesso ma rispettiamo la decisione e speriamo di rivederci presto».

Il presidente del Mariano Luca Seculin esprime così lo stato d’animo del suo club, costretto ad andare in letargo calcistico in uno stato di forma eccezionale: «Abbiamo ottenuto 9 punti negli ultimi sette giorni di calcio giocato contro Fiumicello, Gradese nel recupero infrasettimanale e Ism Gradisca – commenta Seculin – e nelle cinque partite disputate di campionato non abbiamo mai perso, venendo spesso fuori alla grande nei finali di gara con due partite pareggiate al 95’ e vincendo il delicato match con la Gradese al 94’ su calcio di rigore».

L’unico lato positivo di questo lockdown sportivo a cui anche il Mariano sarà sottoposto è che ci sarà tutto il tempo per recuperare appieno qualche giocatore infortunato: «Di infortuni ne abbiamo avuti davvero parecchi – conferma il presidente – cosa prevedibile dopo tanti mesi di stop: si sono fermati ai box Gallo, Gamberini, Boaro e Ferri. Mister Trentin ha dovuto reinventare la difesa e qui c’è stata la piacevole sorpresa Venuti acquistato dalla Cormonese: lì, in Seconda categoria, non trovava spazio, qui invece in Prima gioca da titolare e si è sempre fatto trovare pronto in tutte le partite disputate fino ad ora».

Seculin sottolinea inoltre le buone prestazioni di altri singoli: «Va evidenziato l’ottimo inizio di Stacco, 4 gol sinora, e quello sopra la media di Turus e Piras: e poi c’è il neo acquisto D’Odorico, anche lui ex Cormonese. Tutti ci hanno permesso di raggiungere i risultati fino ad ora ottenuti».

Infine un pensiero per mister Trentin: «Ha fatto un ottimo lavoro sino ad ora, perché in queste prime uscite nonostante la rosa rimaneggiata da tanti infortuni è riuscito grazie alla sua professionalità a tirare fuori il meglio da questi ragazzi». Quando si potrà tornare a giocare, poi, il Mariano taglierà anche un importantissimo traguardo extra-calcistico: «Ci dispiace dover fermarci proprio adesso anche perché a breve ci sarebbe stata l’inaugurazione della tribuna con la presenza del nostro compaesano, il mitico Dino Zoff, ma purtroppo così è stato deciso – aggiunge Seculin – e rispettiamo questa scelta augurandoci di rivederci presto con tanto entusiasmo quando tutta questa pandemia sarà finita». —



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