“Meno Male+38” in viaggio per la Barcolana

Il 24 metri è partito da Viareggio per partecipare alla sua prima Coppa d’Autunno

TRIESTE. Per qualcuno la Barcolana inizia tre settimane prima. Tre settimane per fare cambusa, preparare la rotta, attendere il meteo giusto e navigare. Rotta sulla Barcolana di Trieste, da Viareggio: oltre mille miglia di navigazione (1040, per la precisione) da compiere in una decina di giorni. E' la storia di “MenoMale +38”, pronta ad essere una delle barche protagoniste della Barcolana: 24 metri di lunghezza, progetto Bill Lagan (1998), realizzato negli Stati Uniti (New England Boatworks), nome di battesimo “Sagamore”, lo scafo arriva a Trieste per la sua prima Barcolana con un nuovo nome e due obiettivi: sensibilizzare la popolazione sul tema delle cure palliative e della terapia del dolore portato avanti dalla farmaceutica Mundipharma, ed essere protagonista nella più affollata regata del Mediterraneo anche per quanto riguarda i risultati, perché il curriculum è di quelli importanti (lo scafo ha vinto tra la fine degli anni Novanta e i primi anni del nuovo millennio tante regate, a partire dalla Middle Sea Race).

La barca è partita da Viareggio qualche giorno fa, nell'ultima finestra utile di alta marea, e ha fatto sosta tecnica a Punta Ala. Ieri, di bolina, ha preso il mare per iniziare la sua rotta di mille miglia per Trieste. «Alla terza virata – ha raccontato il comandante, Michele Marchi, che attraverso facebook racconta per immagini il suo viaggio verso Trieste, dialogando con gli appassionati della regata che lo attendono in città – abbiamo lascato le vele e ci siamo fermati: di fronte a noi c'era l'isola del Giglio, e il relitto della Concordia finalmente in posizione nautica. Non potevamo non rendere omaggio».

Poi, rotta verso Trieste, dove l'equipaggio conta di arrivare entro la fine della prossima settimana, quando il comandante Marchi affiderà lo scafo a un timoniere d'eccezione, Francesco de Angelis, che avrà il compito di portarlo in regata. Per gli appassionati di storie di mare, e di navigazione, il trasferimento di MenoMale +38 viene via via raccontato attraverso facebook e twitter: “navigheremo per lo più a vela – ha spiegato il comandante – sempre che le condizioni meteo ce lo permettano. Questa barca fa ottime velocità, è un peccato farla andare a motore quando si può veleggiare”. Prossimi punti cospiqui le isole pontine, quindi Ischia, e le Eolie, prima dello Stretto di Messina. Sull'Adriatico ancora qualche dubbio: la scelta di navigare sottocosta o meno dipenderà dal meteo.

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