Miracolo a Moraro: è salvezza Il Villesse se la gioca col Primorje
GORIZIA. «E' un miracolo, il carattere del Moraro è venuto tutto fuori proprio alla vigilia della festa per i 90 anni di creazione della società». I bianconeri ancora non ci credono, ma il sogno è diventato davvero realtà: a cinque partite dalla fine la salvezza diretta in Seconda categoria era lontana ben 8 punti, ma il divario è stato colmato con uno sprint finale incredibile e la vittoria di domenica sulla capolista Breg (2-1 il finale con autogol di Bampi e gol di Stoto) è stata la classica ciliegina sulla torta, resa dolcissima dal contemporaneo ko del Primorje contro il Sant'Andrea.
Solo così si è potuto consumare un sorpasso impensabile solo un mese fa: «In realtà tutti qui, società, staff tecnico e giocatori, ci abbiamo creduto sempre - sottolinea il presidente del Moraro Claudio Soglia - anche quando eravamo ad otto punti dalla salvezza. Abbiamo continuato per la nostra strada e abbiamo messo in campo tutta la grinta necessaria, quella che ha sempre contraddistinto il Moraro: e ce l'abbiamo fatta».
La soddisfazione è ancor piu grande perchè nei prossimi giorni la società bianconera taglierà il traguardo dei 90 anni di attività: «L'8 giugno faremo una grande festa in campo sportivo - sottolinea Soglia - anche se ancora non sapremo cosa accadrà in futuro. Le risorse per mantenere in vita la società sono sempre meno, perchè mancano soprattutto dirigenti e volontari che diano una mano: il paese è piccolo, e non è facile trovare i supporti giusti. Staremo a vedere».
Chiusure di stagione amarissime invece per le altre isontine: il Villesse si giocherà la salvezza ai playout contro il Primorje, e ancor peggio hanno chiuso le loro fatiche Mossa e Piedimonte, distrutte da Aquileia (6-1 con gol bandiera di Skarabot) e Roianese (4-0). (m.f.)
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