Mondiale Junior nel 4 di coppia sesta la gradese Ilaria Corazza
TRIESTE. Sesto posto nella finale del Mondiale Junior a Tokyo per la gradese dell’Ausonia Ilaria Corazza nella specialità del 4 di coppia. Sette medaglie vinte per la squadra italiana con un oro, 3 argenti e 3 bronzi, che le consentono di piazzarsi al terzo posto nel medagliere dietro alla Germania (5- 3-4) e alla Cina (2-3-1), e al secondo posto per numero di medaglie vinte dopo la Germania (12) e davanti alla Cina (6). Una rassegna che rappresentava il test event sul Sea Forest Waterway di Tokyo che l'’nno prossimo ospiterà i Giochi olimpici, con il 4 di coppia femminile sul quale era imbarcata a capovoga la Corazza, assieme Ramella, Clerici e Pagnoncelli, che dopo aver superato il cambio di una componente a poca distanza dal primo via, passava indenne dalle batterie di qualificazione e dalla semifinale presentandosi in partenza con le carte in regola per recitare il ruolo di protagonista. In finale era la Germania, che nelle qualificazioni aveva il best time, a prendere la testa della gara, con Nuova Zelanda, Romania e Italia. Provava ad andare a caccia della terza posizione Corazza & C., ma era a sua volta il Canada che si faceva sotto e superava le azzurre. All’intertempo dei 1000 metri, l’Italia era quinta, mentre la Nuova Zelanda superava la Germania e si portava in testa, con la Romania che si faceva sempre più insidiosa. Agli ultimi 500 metri, il terzetto che conduceva era sempre quello, mentre l’Italia manteneva la quinta posizione dietro al Canada. Sul traguardo passavano le All Blacks, che vincevano il Mondiale, con argento alla Germania e bronzo alla Romania, e l’Italia che doveva fare i conti anche con la Svizzera che la superava negli ultimi metri, chiudendo al sesto posto.
Un risultato importante per l’atleta gradese dell’Ausonia, in una stagione che l’ha vista vicecampionessa europea a maggio nel 4 di coppia e finalista mondiale domenica nella stessa specialità, con un piazzamento migliore rispetto al mondiale 2018 (12esima), che rappresenta un’ottima base di partenza per le prossime stagioni che la vedranno al passaggio di categoria. —
M.U.
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