Muggia torna in Eccellenza in anticipo

MUGGIA. Con due settimane d’anticipo, Muggia torna in Eccellenza: è un successo costruito in agosto, quando il nucleo dei veterani non si fa tentare dalla sirena Triestina, decide di restare a Muggia e, in pratica, mette le basi per la riconquista della categoria appena lasciata, tra tanti giustificati rimpianti.
Un gruppo forte sulla carta ma in campo è sempre un’altra cosa: pronti via e per 15 buone giornate non ce n’è per nessuno, fatta eccezione per il neo casalingo alla seconda ad opera del Tricesimo, che sarà l’ultimo ad arrendersi. Andata eccezionale, gioco spumeggiante e divertente che lancia verso il successo finale la squadra di Musolino, anche se il ritorno ha regalato, nelle ultime partite, qualche patema di troppo. Non era facile mantenere la concentrazione, è arrivato qualche infortunio di troppo, ma è stata anche l’occasione per far giocare diversi giovani che, nella prossima stagione, torneranno più che utili.
Più ci si avvicina all’obiettivo, più aumenta la tensione e sale la paura di non farcela: è la sindrome che ha patito Muggia anche nel primo tempo della partita con il Terzo quando, pur costringendo gli avversari nella loro area, non riusciva a sbloccare ed anzi correva qualche rischio per le folate offensive di Cotrufo, votato al ruolo di lepre sui lanci lunghi dei compagni ma sempre controllato dall’ottimo Male.
Un tiro dalla distanza di Mosca, neutralizzato a terra da Premate, un tiro al volo di Benvenuto, salvato a fatica da Dose ed una discesa di Demeio che, entrato in area, costringere Premate al difficile salvataggio, sono gli episodi rilevanti del primo tempo e al ritorno in campo, la partita si sblocca. Pacherini si butta dalla fascia in area, riesce a vincere un rimpallo ed è prontissimo a bruciare tutti sul tempo per battere Dose. Dieci minuti e il capitano raddoppia: dalla fascia Metullio mette a centro area e Pacherini si coordina alla perfezione e in sforbiciata firma uno splendido gol. Il capitano è scatenato: lunga galoppata da centrocampo e apertura per D’Aliesio, limitato a stento in angolo da Dose.
Benvenuto pensa bene di riaccendere interesse e, in area, acchiappa Mosca per un braccio: rigore che lo stesso mezzosinistro realizza. Un po’ di paura, ma alla mezz’ora è D’Aliesio che sistema la situazione riprendendo una respinta di Dose che aveva negato il gol a Roiaz al termine di una scorribanda dalla fascia. Ultima notazione per Kozlovic che approfitta di una leggerezza della difesa friulana e mette lanche a sua firma sulla partita della promozione.
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