Napoli, la gara perfetta. Ma stregata per Cavani
NAPOLI. Il Napoli splende di sera e stende il malcapitato Genoa, vincendo per 2-0 davanti ai propri tifosi. Un pubblico, quello del San Paolo, preoccupato dall’eventuale addio di Cavani ma abbagliato dal bel gioco espresso dall’undici di Mazzarri e, in particolare, dal trio offensivo, composto dall’uruguaiano, dal ritrovato Pandev (nuovamente in gol) e dal sempre più ispirato Hamsik. I partenopei, adesso, a sette giorni dallo scontro col Milan, quanto mai importante per il secondo posto (che, rispetto alla terza piazza, garantisce di evitare i preliminari di Champions League), si è portato a più 4 dai rossoneri.
I grifoni, invece, si stanno complicando sempre più la vita e ora si trovano a pari punti con il Siena e con il Palermo, in uno sprint a tre avvincente al termine del quale solo una formazione resterà nella massima serie.
A sbloccare la gara ci ha pensato Pandev, al 18’ del primo tempo, con una girata di sinistro leggermente deviata da Granqvist. A raddoppiare e a mettere in sicuro il match, a conclusione di una tipica azione di contropiede, invece, è stato Dzemaili, ancora a segno dopo la tripletta della scorsa settimana. Nella ripresa l’unica nota stonata della serata per i colori e i tifosi azzurri. Al 19’ Kucka ha steso in area di rigore Hamsik e Banti ha decretato la massima punizione. Dal dischetto si è incaricato di trasformare Cavani che, però, ha fallito l’ottavo penalty sui 21 tirati in carriera facendosi ipnotizzare dall’attento Frey, fra i pochi positivi degli ospiti e abile a dire no al beniamino dei partenopei in almeno altre 3 occasioni. Una gara perfetta per il Napoli, ma stregata per Cavani.
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