Nato a Trieste un team specializzato nel carving con 10 giovani praticanti

TRIESTE
Lo Sci club Mts Carving Team nasce a Trieste nell'ottobre del 2000 su iniziativa del presidente Diego De Monte, che crea così il primo sci club specializzato nella disciplina del Carving di tutta Italia. «Partecipiamo a tutte le gare Fisi Carving Cup, fin dalla sua nascita, da sempre con ottimi risultati», spiega De Monte. Basti pensare che alla prima edizione, su nove gare, il team è salito per ben sette volte sul gradino più alto del podio catapultando di fatto la matricola a team leader della classifica nazionale. «La stagione successiva, alla luce dei risultati ottenuti abbiamo ricevuto il nullaosta per l'iscrizione al circuito internazionale come team ufficiale», puntualizza il presidente del sodalizio triestino.


Dal 2001 l'escalation del team è stata costante, aggiudicandosi un titolo Europeo femminile e uno Mondiale, nella stessa categoria con due atlete, fino ad arrivare alla stagione 2005, nella quale il team ha confermato di essere tra i primi cinque della Fis Carving Cup (coppa de mondo carving). L’attività societaria non si ferma alla pura partecipazione a questi eventi, ma si concentra anche sull'organizzazione, sulla gestione di allenamenti e corsi per atleti Agonisti e nella promozione in generale della specialità carving. Tre sono gli allenamenti settimanali (per un totale di 12-16 ore) suddivisi in allenamenti a «secco» (preparazione atletica) e allenamenti sulla neve, con sciata libera e tracciati sia di slalom gigante che di carving. Gli allenamenti a «secco» vengono effettuati all'aperto in diverse località dell'altopiano carsico, mentre per gli allenamenti sulla neve, d'estate il team va sui ghiacciai di Kaprun e Les deux Alpes, mentre d'inverno viene preferito il Passo Monte Croce Comelico, per gli allenamenti di carving, mentre per lo slalom gigante ci si sposta tra Sappada e Padola di Comelico.


Per le gare della Fis Carving Cup il sodalizio giuliano si reca in diversi località europee: dalle nevi dei Monti Tatra, in Ucraina, a Roccaraso in Abruzzo, da Claviere, in Francia, alla vicina Kraniska Gora. Dotato di tre team, quello più giovane è formato dagli under 21 Alessio Sibilla, Giuliano Pillinini, Riccardo Fattore, Luca Sgarbossa, Davide Mian ed i fratelli Federico e Marco Bartoli. «I più seri problemi affrontati dal nostro consiglio direttivo sono trovare degli sponsor interessati alla nostra attività, dato che al momento non ne abbiamo e ci stiamo autofinanziando - si lamenta De Monte - nonostante i risultati e il grande risalto dato da diversi media nazionali». Tra gli obiettivi primari del sodalizio c’è quello di formare al più presto un settore prettamente giovanile nelle categorie più piccole, per ora inesistente anche «a causa della mancanza di un circuito nazionale data la reticenza di allenatori e maestri di sci nei confronti di questa nuova specialità dello sci alpino».


Un ultimo problema è dato dalla politica seguita dal comitato organizzatore della Fis Carving Cup, che secondo il parere di De Monte, «tende a far diventare la specialità sempre più di nicchia e a favorire le squadre di professionisti e non le categorie giovanili che invece sono il futuro della specialità».

Riccardo Tosques

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