Negli anticipi bene la Viola A Verona la Roma bloccata dall’Hellas: finisce 0-0
ROMA
Il nuovo campionato di serie A si è aperto ieri pomeriggio con la vittoria di misura della Fiorentina ai danni del Torino.
All’Artemo Franchi (chiuso al pubblico) nella prima frazione i pericoli principali arrivano dalle fasce con Biraghi, cavallo di ritorno dall’Inter, e Chiesa, bravi a spingere, puntare l’uomo e crossare. Ribery parte bene ma si eclissa alla distanza. Belotti è stretto nella morsa fisica e spigolosa di Milenkovic e Ceccherini. Il punteggio resta inchiodato sullo 0-0 al duplice fischio dell’arbitro. Nella ripresa la musica cambia. Il tiro di Biraghi batte Sirigu ma la bandierina alzata del guardalinee spezza sul più bello i festeggiamenti dei giocatori della Fiorentina. Il ritmo si alza con i padroni di casa più arrembanti. Fino almeno all’errore clamoroso di Ribery che apre al contropiede granata sprecato da Zaza che, in un 2 contro 1, sbaglia clamorosamente l’ultimo passaggio per mandare Belotti in porta. L’equilibrio finalmente si rompe al 78’ quando Chiesa riesce a liberarsi sulla fascia regalando un assist perfetto per Gaetano Castrovilli. Il centrocampista viola si inserisce sul secondo palo e non ha difficoltà a spingere la palla all’interno di una porta sguarnita: è il gol che vale 3 punti.
In serata, invece, Verona-Roma non sono andate oltre lo 0-0. Dzeko, il cui nome è al centro del mercato, è in panchina. Subito titolare il nuovo colpo Pedro. Allo stadio presente il presidente giallorosso Dan Friedkin. Cetin, Dimarco e Tameze dal 1' nel Verona. Nel primo tempo spicca la traversa di Tameze. Nella ripresa altri due, anzi tre, legni: prima, Dimarco colpisce traversa e palo con un lo stesso tiro, per la Roma risponde Spinazzola che centra in pieno la traversa. —
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