Non è solo una gara: il volo delle Frecce e i bersaglieri in bici

Numerosi i momenti spettacolari in occasione della tappa compresa la performance di un biker in Grotta Gigante

Non solo ciclisti nel gran giorno del Giro d’Italia a Trieste. L’esibizione della Pattuglia acrobatica nazionale delle Frecce Tricolori, orientativamente attorno alle 15.30, sarà la suggestiva premessa all’arrivo della carovana. La formazione della Pattuglia acrobatica nazionale presenterà un programma ridotto e studiato ad hoc che prevede il volo di 9 aerei Mb 339 in formazione sempre compatta senza la presenza del solista. La durata del volo sarà di circa dieci minuti anzichè i 25 minuti di una esibizione completa. L’organizzazione tecnica della manifestazione è stata affidata all’aeroclub Friulsano mentre il direttore di manifestazione incaricato dall’aeroclub d’Italia è il colonnello Alberto Morertti già comandante delle Frecce Tricolori.

Un altro momento suggestivo è legato ai bersaglieri. L’idea di far partecipare l’Esercito alle attività collaterali della tappa conclusiva del Giro d’Italia è nata ripercorrendo la storia di Trieste, quando cioè i bersaglieri entrarono in città utilizzando anche le biciclette, dette “carriole”. Per questo motivo il Comando Militare Esercito unitamente all’associazione sportiva d’Arma “Fiamme cremisi” propone nella mattina di domenica la sfilata di tre pattuglie di bersaglieri in bicicletta accompagnati dalla fanfara dell’11° reggimento bersaglieri di Orcenico. La prima pattuglia è composta da bersaglieri ciclisti con le uniformi della Grande Guerra e ricorda l’ingresso dei bersaglieri nel 1918. La seconda pattuglie vestita con uniformi del 1954 celebra l’ingresso dei fanti piumati con l’ottavo reggimento bersaglieri a Trieste.

La terza pattuglia, invece, racconta del trofeo “Regina” in ricordo del maresciallo dei bersaglieri Carlo Regina che con la sua bicicletta dal dopoguerra anticipava sempre le tappe del Giro. La fanfara dei bersaglieri accompagnerà la pedalata dei veterani in divisa e intratterrà nei momenti salienti il pubblico fino al momento dell’ammainabandiera in Piazza Unità con un plotone del reggimento Piemonte Cavalleria.

Un momento decisamente curioso verrà offerto invece sabato nella Grotta Gigante da uno spettacolo sportivo di performance estrema con la risalita delle gradinate della cavità carsica in bike trial dell’atleta livornse Dario Iacoponi.

Infine, tra i tanti momenti legati al Giro a Trieste merita un risalto particolare lo spettacolo dei Dire Straits Legends, già protagonisti di un recente concerto al Rossetti, in piazza delol’Unità che inizierà verso le 20.

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