Nuoto, la Pellegrini già sbalordisce nel dorso

RICCIONE. Il primo giorno di gare agli assoluti primaverili, aperti allo Stadio del Nuoto di Riccione, registra 5 atleti sotto al tempo limite per i prossimi campionati mondiali di Barcellona, la qualificazione della staffetta maschile 4x100 stile libero e una serie di riscontri cronometrici di grande rilievo.
La sorpresona di giornata arriva nei 50 rana più veloci di sempre e dall’esito imprevedibile. Mattia Pesce nuota il primato personale con il tempo di 27”32, diventa il terzo performer italiano di sempre, il migliore stagionale mondiale e porta sotto al tempo limite di 27”50 per i mondiali di Barcellona il vice campione del mondo Fabio Scozzoli, secondo in 27»38. Importanti conferme negli 800. Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti nuotano rispettivamente in 7’48”22 e 7’48”43, entrambi primati personali ed entrambi sotto al tempo limite per Barcellona. Buona prova di Luca Dotto, che vince i 100 stie libero in 48”46, precedendo Luca Leonardi e Marco Orsi, entrambi sopra i 49”. Solo quarto Filippo Magnini.
La sua bella, invece, ha strappato applausi nei 100 dorso, vinti a sorpresa col primato personale di 1’00”69 avanti a Elena Gemo (1’01”55) e alla primatista italiana Arianna Barbieri (1’01”62). La Divina, che in mattinata aveva eguagliato il precedente di 1’01”76, nuota con tanta qualità e leggerezza, issandosi al secondo posto tra le performer italiane all time e conquistando il posto nella 4x100 mista qualora la staffetta dovesse qualificarsi ai Mondiali.
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