Oggi la Svezia tra il fantasma di Ibra e le accuse di spionaggio
Fantasmi e spionaggio: oggi nel girone F poteva essere il giorno dell’Italia, invece in campo contro la Corea del Sud, a Niznij Novgorod, ci sarà la Svezia che le ha provate tutte per cercare di scoprire le armi degli asiatici: «Per mischiare le carte - ha spiegato il ct Shin Tae-Yong –. Sapevo che veniva sempre una loro spia e allora ho pensato di confonderli ancor di più, visto che già in partenza gli europei fanno fatica a distinguere noi asiatici».
In realtà il collega svedese Andersson non sembra particolarmente preoccupato. Piuttosto continuano a infastidirlo le domande sul “fantasma” Ibrahimovic, presente in Russia come testimonial di uno sponsor e che si è fatto vivo per incoraggiare gli ex compagni di nazionale, con i quali peraltro avrebbe voluto tornare a giocare proprio in questi giorni. «Mi chiedete sempre di lui... Sono ct della nazionale da due anni e da allora Zlatan ha deciso di lasciarla».
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