Pallacanestro Trieste: la difesa è il punto di forza, ma manca il talento di Galloway

Tanti elogi al carattere della squadra di Taccetti che non ha mai mollato ma questo non è bastato a fare punti che doopo la trasferta di Varese dovranno arrivare nella doppia sfida in casa contro Cantù e Verona

Lorenzo Gatto
Una schiacciata di Lajae Jones (Foto Bruni)
Una schiacciata di Lajae Jones (Foto Bruni)

Altro giro, altra prestazione di spessore contro una delle corazzate del campionato. Ma se le prime due giornate raccontano di una Pallacanestro Trieste capace di guardare negli occhi le grandi giocandosela alla pari, la classifica è ancora ferma al palo.

Dopo l'ottimo debutto contro Milano, i biancorossi di coach Taccetti si sono arresi solo in volata nel derby del nordest contro la Reyer Venezia. Analizzando il match a mente fredda, il rammarico per la sconfitta aumenta.

Venezia si è presentata al PalaRubini priva di Jordan Parks e ha mostrato un Wiltjer a mezzo servizio e un Tessitori impreciso e meno impattante del solito. Nonostante una serata non indimenticabile, la formazione di Spahija ha gestito i possessi decisivi con cinica lucidità, trovando nel talento di Watson le giocate decisive . Trieste si è impantanata nei momenti chiave: scelte che non hanno pagato nel momento di chiudere i conti. Se contro le grandi del campionato vuoi fare il colpo, certe occasioni vanno colte al volo.

Difesa promossa

Dal punto di vista dell'atteggiamento non si può dire nulla. La difesa per ampi tratti ha retto l'urto, costringendo Venezia a costruire tiri complessi e concedendo poco o nulla alla transizione orogranata. Una tenuta difensiva che però non è bastata, resa vana in attacco dalla serata storta nel tiro da fuori e dalla mancanza di una reale alternativa sotto canestro nei possessi decisivi.

Ross e Jones ok

Sulle montagne russe dei singoli, Colbey Ross conferma di essere l'anima e il motore di questa squadra. I suoi 18 punti e 4 assist hanno trascinato i compagni nei momenti di difficoltà, confermando una leadership indiscutibile.

Ottimo anche l'impatto degli italiani: Ruzzier in regia, Candussi dai tre punti (13 punti con 3 bombe) e Deangeli con un'energia encomiabile (9 punti e 6 rimbalzi) hanno risposto presente dando un contributo sostanzioso alla causa. Mvp biancorosso, indiscutibilmente, Lajae Jones, autore di un match di grandissimo impatto da 16 punti e 8 rimbalzi. Le note dolenti? Luka Brajkovic appare visibilmente indietro nelle gerarchie e nell'adattamento ai ritmi della Lba: appena 1 punto e troppe esitazioni. Ma è giusto sospendere il giudizio e dargli tempo.

Giallo Galloway

Dove è finita la guardia americana? Dovrebbe essere l'uomo chiave, Langston appare il lontano parente del giocatore decisivo ammirato negli ultimi anni. Una gara da 5 punti con un 1/9 dal campo, compresa la tripla del possibile supplementare sputata dal ferro nel finale. La sua mancanza di incisività offensiva toglie a Trieste la prima opzione, soprattutto nei momenti in cui la palla scotta.

Sguardo al futuro

Sabato 10 ottobre alle 20.30 la trasferta contro Varese poi due partite nelle quali la palla comincerà a scottare davvero. Contro San Bernardo Cantù e Tezenis Verona, si comincerà a fare sul serio: due match casalinghi dai quali la Pallacanestro Trieste dovrà cercare di trarre il massimo profitto.

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