Pallacanestro Trieste, frenata su Ross: in dubbio contro la Reyer

La guardia sta recuperando ma le probabilità che possa giocare domenica si sono ridotte. Toscano-Anderson invece ci sarà

Lorenzo Gatto
Colbey Ross, reduce da un infortunio, è ancora in forse per il derby di domani con la Reyer foto Bruni
Colbey Ross, reduce da un infortunio, è ancora in forse per il derby di domani con la Reyer foto Bruni

Dall'Oceano Atlantico all'Alto Adriatico, per la Pallacanestro Trieste il ritmo è quello forsennato impresso da un calendario che non concede soste. Nemmeno il tempo di asciugarsi il sudore dopo aver domato le onde della laguna di Tenerife in Champions League, che per la formazione di Taccetti è già ora di tornare in campo.

Domenica alle 17, sul parquet del PalaRubini, arriva un’altra laguna, quella veneziana. Cambia lo scenario, cambiano gli interpreti, ma la missione resta la stessa: non finire sott'acqua e confermare che questa squadra ha imparato a restare a galla sfidando i tanti infortuni che ne hanno condizionato il percorso.

Rispetto alla battaglia di martedì scorso in Bcl, il roster triestino prova a rimescolare le carte, cercando di recuperare interpreti fondamentali per affrontare il derby. Sicuro il rientro di Juan Toscano-Anderson, l'ex Nba, rimasto precauzionalmente a guardare i compagni in coppa per un fastidio alla schiena, è pronto a gettarsi nuovamente nella mischia. I segnali arrivati dall'ultimo allenamento sono confortanti. Vederlo restare in campo a fine sessione per sfidare i giovani in serrati uno contro uno conferma che testa e muscoli sono già in modalità partita.

Di segno opposto, invece, le notizie che arrivano dalla cabina di regia. Se fino a ieri il ritorno di Colbey Ross sembrava scontato, le ultime ore hanno raffreddato gli entusiasmi. Per il playmaker, fermo dall'infortunio al polpaccio del 14 febbraio contro la Guerri Napoli, il semaforo resta arancione, tendente al rosso.

Le probabilità di vederlo in campo si sono drasticamente ridotte, dallo staff medico arriva un 80% di possibilità di forfait. La Reyer di coach Neven Spahjia e dei tantissimi ex che infarciscono la rosa della formazione orogranata, da Parks a Lever, da Janelidze a Denzel Valentine, arriva al derby con la consapevolezza di chi abita i piani alti della classifica.

Il consolidato terzo posto in Serie A, a braccetto con l’Olimpia Milano, è il biglietto da visita di una squadra che ha saputo reagire con veemenza all'eliminazione dagli ottavi di Eurocup a spese di una Trento a sua volta eliminata poi all'ultimo secondo dal Besiktas. La vittoria casalinga contro Udine nell'ultimo turno ha confermato il potenziale offensivo di una squadra che deve però fare i conti con qualche problema nel reparto lunghi. L’infortunio muscolare di Chris Horton (Reyer attiva sul mercato per un sostituto), rende più difficile il duello sotto le plance. Derby come sempre sentito e atteso dalla tifoseria.

Un PalaRubini che, si è visto chiaramente la scorsa settimana contro Trento è in grado di fare la differenza visto che l’energia che arriva dagli spalti viene assorbita dai giocatori. Come ha sottolineato capitan Deangeli, quella carica accumulata una settimana fa non è svanita, ma è diventata il punto di partenza per affrontare Venezia.

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