Pallamano, corsa contro il tempo
TRIESTE. Il rinvio del termine ultimo per l'iscrizione al massimo campionato ha regalato alla Pallamano Trieste tempo prezioso. Non mancano i contatti, il presidente Lo Duca e il tecnico e ds Giorgio Oveglia stanno lavorando per cercare di dare concretezza alle tante mezze promesse ricevute. Se nei prossimi giorni si riuscirà a portare a casa qualche sponsorizzazione la possibilità di conservare il titolo sportivo e tornare a vedere la serie A si farà concreta. In attesa di qualche segnale che possa sbloccare la situazione, continuano ad arrivare gli aiuti da parte di piccole aziende e singoli appassionati.
OBIETTIVI: Il primo obiettivo della società è trovare il modo di coprire il budget di una stagione che, con il ritorno al girone unico, vede aumentati notevolmente i costi fissi. Tra tasse gara e spese per le trasferte servono all'incirca sessantamila euro. Ai quali vanno aggiunti i settemila e cinquecento euro necessari per procedere all'iscrizione. La settimana appena iniziata sarà quella decisiva, in un senso o nell'altro. Tra sabato e domenica si tireranno le somme e verrà deciso se tentare l'avventura nella massima serie oppure rinunciare e procedere all'iscrizione nella serie cadetta chiedendo poi il ripescaggio in serie A2.
MERCATO: Dovessero esserci le risorse necessarie, il secondo obiettivo diventerebbe quello di costruire una squadra competitiva in grado di reggere l'urto di un campionato certamente più competitivo rispetto a quello degli ultimi anni. Le partenze di Crespo Diego e Udovicic hanno sguarnito completamente il reparto dei terzini. C'è da lavorare in quella direzione e individuare i giocatori che potrebbero fare al caso di Trieste. In questo senso i contatti non mancano ma è chiaro che la situazione di incertezza che regna attorno alla società sta bloccando ogni tipo di accordo. E il passare dei giorni non aiuta.
RINUNCE: Nel frattempo cominciano ad arrivare le prime rinunce al girone unico. Ha detto no, a malincuore, l'Albatro Siracusa, sembra destinata a non iscriversi anche Oderzo. Testimonianza del fatto che la pallamano italiana, da Nord a Sud, non attraversa un momento particolarmente felice.
Lorenzo Gatto
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