Pallanuoto, il baby Namar diventa un punto di forza

La formazione di Marinelli arriva nel momento clou della regular season Il diesse Brazzatti: «Gabriel è cresciuto molto come tutti i nostri giovani»

TRIESTE. E' sicuramente uno dei giocatori più in forma della Pallanuoto Trieste: la tripletta rifilata al President Bologna ne sono la lampante conferma. Gabriel Namar è stato il vero trascinatore nel 9-4 che la Pallanuoto Trieste ha inflitto alla compagine felsinea. Un successo prezioso in chiave classifica, anche perchè la capolista Como è stata superata in casa dal Chiavari (9-8), permettendo così alla squadra alabardata di portarsi ad una sola lunghezza dal primo posto. Ma il difficile arriva adesso, considerato che il gruppo di Marinelli dovrà far visita proprio al Chiavari sabato 20 aprile e poi ospiterà il Quinto, ovvero 4° e 3° della classifica. Insomma, il campionato entra nella fase decisiva. Si diceva di Gabriel Namar, calottina numero 9, classe 1992, ruolo centroboa, che con la tripletta rifilata agli emiliani ha toccato quota 8 reti stagionali. Sicuramente un buon bottino per un atleta che si sacrifica molto, lottando con ardore sulla linea dei 2 metri, con il compito di aprire spazi per i compagni di squadra. Attento anche in fase difensiva, Namar ha messo in mostra anche un notevole repertorio in fase di attacco. Doti non certo sconosciute allo staff tecnico alabardato, considerato che Gabriel è approdato alla Pallanuoto Trieste a 16 anni, dopo una breve parentesi al Plebiscito Padova, dove è anche riuscito ad esordire in serie A1. «E' un giocatore molto importante per la nostra squadra - spiega il direttore sportivo della Pallanuoto Trieste Andrea Brazzatti - prezioso in tutte le fasi di gioco e molto disciplinato. Bravo nella posizione di centroboa, sbaglia poco anche in difesa. Poi in zona gol si è fatto sentire in questo campionato, realizzando alcune reti molto pesanti». Con il Bologna sono arrivate tre segnature di pregevole fattura: di forza dopo un bel movimento sui 2 metri, d'opportunismo, sfruttando alla perfezione un assist di Ferreccio, e di talento, con un preciso "alzo e tiro" dai 5 metri dopo aver subito fallo. Nonostante i 21 anni ancora da compiere, Gabriel si è ritagliato uno spazio importantissimo nello scacchiere tattico di Ugo Marinelli. A partire dal doppio confronto con le temibili squadre liguri, che tra l'altro nel girone di ritorno costrinsero la Pallanuoto Trieste a due sconfitte di misura. Intanto, la società continua a lavorare con dedizione al progetto del settore giovanile. In serie C con la Tergeste gli Under 17 proseguono ad ottenere buoni risultati e la loro crescita fa assolutamente ben sperare per un loro futuro inserimento in prima squadra. Fondamentale in questo caso anche il lavoro dello staff organizzativo, nelle figure di Alessandro Maizan, coordinatore generale dell'attività, e di Francesco Irredento, operativo presso la piscina di San Giovanni, l'impianto di casa della Pallanuoto Trieste, autentico serbatoio di giovani e giovanissimi che si avvicinano a questa disciplina. Che, stagione dopo stagione, si sta ritagliando uno spazio sempre più importante nel panorama sportivo cittadino.

Riccardo Tosques

Riproduzione riservata © Il Piccolo