Pallanuoto Trieste, coach Marinelli: «I play-off sono alla nostra portata» Spadoni convocato in azzurro

TRIESTE. Il Chiavari è soltanto un brutto ricordo. La Pallanuoto Trieste volta pagina e dopo il ko in terra ligure si rimbocca le maniche per affrontare una nuova esaltante sfida contro la capolista Quinto.
La sconfitta esterna rimediata nella 3° giornata del girone di ritorno del campionato di serie A2 maschile non deve assolutamente condizionare la marcia di avvicinamento alla delicata partita di sabato quando alla “Bruno Bianchi”, sarà di scena la nuova capolista del torneo. Il ritmo tenuto dalla Pallanuoto Trieste in questa fase di campionato è stato a dir poco vertiginoso e perdere sul campo di una compagine di ottimo livello come il Chiavari ci può anche stare.
«Loro sono una buonissima squadra - ha spiegato l'allenatore alabardato Ugo Marinelli - noi abbiamo commesso parecchi errori evitabili. Abbiamo costruito tanto in attacco, sbagliato tanto al tiro e in difesa ci siamo distratti troppo, ma i play-off rimangono alla nostra portata».
Ora però bisogna pensare al big-match con il Quinto, che dopo il successo per 8-6 sul Como ha messo a segno un doppio sorpasso su lombardi e triestini, conquistando così la prima posizione in classifica, anche se con un vantaggio minimo sulle inseguitrici.
In questi giorni la Pallanuoto Trieste dovrà fare a meno di Elia Spadoni, che ancora una volta è stato convocato con la nazionale giovanile nati del 1996 per un collegiale a Ostia. È la conferma, per il talento triestino classe 1997, di potersi giocare alla grande le chance di convocazione per gli Europei di categoria.
Intanto lo staff tecnico alabardato si gode anche l'ottimo momento di forma attraversato da Ray Petronio, uno dei punti di forza della squadra alabardata, capace anche di balzare ai vertici della classifica marcatori. Con 31 reti infatti Ray è al 4° posto in questa particolare graduatoria, tra l'altro primo tra gli italiani, considerato che davanti all'attaccante triestino ci sono Popovic (Sori), Vuksanovic (Torino) e Hrosik (Como nuoto).
Con il Quinto bisognerà soprattutto recuperare l'impermeabilità difensiva: la Pallanuoto Trieste resta la miglior retroguardia del torneo con 82 gol subiti, ovvero poco meno di 6 reti incassate a partita. Il Chiavari ha messo alla spalle di Jurisic ben 11 palloni. Troppi, per poter pensare di passare in Liguria. Alla “Bianchi” col Quinto dovrà assolutamente suonare un'altra musica.
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