Pallanuoto: Trieste non sa più mordere, ko con il Quinto

TRIESTE. È arrivata contro la Pallanuoto Trieste la prima vittoria stagionale del Quinto. Un risultato decisamente inaspettato che conferma il momento no degli alabardati. A Genova, nel turno infrasettimanale di A1, la formazione di Piccardo si è presentata in Liguria senza Vukcevic, che dai colpi ricevuti sabato scorso contro la Roma Vis Nova ha “ricavato” la rottura di due costole. Il forte giocate montenegrino dovrà dunque rimanere a riposo almeno per due settimane. Un'assenza che sicuramente non ha contribuito a rendere le cose più facile ai ragazzi del presidente Enrico Samer che in questo girone di ritorno si trovano con zero punti in tre partite disputate.
La prima frazione inizia subito in salita per gli alabardati. Dopo una lunga fase di studio il Quinto sblocca il risultato con Aksentijevic dopo 6’58”. Nell'azione successiva Trieste perde palla e i liguri raddoppiano con Bittarello a 45” dalla sirena. Il secondo tempo inizia con il tris calato dai padroni di casa Eskert in superiorità numerica a 3’27”. La reazione dei triestini si registra nell'azione susseguente con il regista Marko Elez che spezza il digiuno triestino. Il Quinto però è in palla e soprattutto non perdona con l'uomo in più: a 4’10” Primorac piazza il 4-1 ancora una volta in azione di superiorità numerica. A 30” dalla fine capitan Giorgi dimezza il divario mettendo a segno la prima superiorità di Trieste e facendo rimanere a galla i suoi.
La terza frazione si apre però ancora con un gol di un incontenibile Primorac che (ovviamente) con l'uomo in più piega Oliva dopo 1’39”. Il team allenato da Stefano Piccardo decide di tirare fuori gli attributi andando a -1 grazie ai gol messi a segno da Ray Petronio a 4’44” e da Di Somma, quest'ultimo a 1’19” dalla fine. Ma il Quinto ha ancora la forza di andare in gol con Bittarello che sigla il 6-4 a 75” dalla sirena. Ecco quindi che a 7” dal termine della frazione ci pensa Obradovic a risollevare le sorti dell'incontro mandando Trieste nuovamente sul -1 e chiudendo al meglio il terzo tempo. Negli ultimi 8 minuti di gioco il match è molto equilibrato. Aksentijevic a 4’40” dalla fine rimanda il Quinto sul +2. Ma ancora Obradovic, a 3’19” dallo scadere, riavvicina gli alabardati. Trieste prova a rimettere in piedi la partita, ma niente da fare: finisce 7-6 per il Quinto. E alla luce del risultato del Torino 81 si allunga ulteriormente per Trieste la distanza dal sesto posto e quindi dalla Final six.
Riccardo Tosques
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