Parola d’ordine: tenere i nervi saldi Attenzione a Watt, vorrà rifarsi

I lagunari annunciano un incontro adrenalico per cercare di ribaltare la differenza canestri. Meglio evitare forzature e aumentare la pericolosità in post alto

TRIESTE

Settantadue ore per rivedersi, per sfidarsi e con una certezza: la Reyer Venezia giocherà al Taliercio per ribaltare la differenza canestri (+7 per Trieste). Andrea De Nicolao parla di un match “adrenalinico” che attende i lagunari, chiara proiezione d’intenti per un gruppo che tiene eccome alla Supercoppa.

Nervi saldi C’è un animale (di razza) ferito, affamato, probabilmente pronto ad esprimere energia doppia e tripla rispetto a sabato scorso. Tenere i nervi saldi su ondate violente è il primo obiettivo di Fernandez e soci; tradotto, ai primi break negativi non disunirsi e giocare la propria pallacanestro.

Mitchell Watt Watt non fa due partite di fila così brutte (3/10 dal campo e tre palle perse ndr.). C’è da aspettarsi una reazione del lungo orogranata, al punto che l’Allianz potrebbe pagare uno scotto come punti in area pitturata e sugli scarichi per tiri da tre punti degli esterni.

Gestione oculata dei palloni Al di là della gestione nei finali sicuramente rivedibile (auspicando una freschezza maggiore), al Taliercio sarà decisivo rischiare il meno possibile; le immaginifiche visioni di Doyle e Da Ros, o le scorribande di Laquintana, devono essere ridotte al minimo.

Letture sulla “zona” Minuti prolungati di “zona” ordinati da coach De Raffaele hanno provocato qualche balbettio nella fluidità offensiva biancorossa; serve tremendamente recuperare la pericolosità offensiva sul post alto, con Da Ros, Grazulis, Udanoh e Upson chiamati a imbucare qualche tiro per far muovere la difesa e attrarla nella “terra di nessuno” della “zona”. —



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