Partenza e debutto per Pirlo senza Dybala e il numero 9 «La Juve ha tanti campioni»

TORINO
L'avventura di Andrea Pirlo sulla panchina della Juventus comincia senza un vero numero nove. «Lo aspettiamo, ma siamo sereni: il mercato è ancora lungo e noi non abbiamo fretta, inoltre è una finestra di trattative difficile e particolare per tutte le società», le parole del tecnico che contro la Sampdoriadebutta in panchina. «Dubbi? Nessuno. Ho invece la certezza di allenare una squadra forte», dice con la stessa sicurezza che aveva da giocatore. «Dobbiamo avere la voglia e la ferocia di raggiungere gli obiettivi prefissati - sottolinea -. Gli farò capire che è finito un anno da campioni d'Italia e dobbiamo ricominciare da zero ma per raggiungere gli stessi risultati». La curiosità di vedere come giocherà la Juve di Pirlo è grande, ma a tenere banco in questo insolito avvio di campionato sono acquisti e cessioni. Luis Suarez, oggetto dei desideri bianconeri, è alle prese con i problemi burocratici per ricevere in tempo il passaporto dopo aver superato l'esame di lingua italiana a Perugia, mentre la Roma trattiene Edin Dzeko perché Milik e il Napoli devono risolvere alcune pendenze. «Credo che Suarez non arriverà - l'uscita allo scoperto di Pirlo - perché non c'è il tempo necessario per le pratiche per il passaporto». Così, per la sfida contro la Samp all'Allianz Stadium con calcio d'inizio alle 20.45, il Maestro dovrà arrangiarsi con quelli che ha disposizione: non Paulo Dybala, in miglioramento ma sempre indisponibile, ma Cristiano Ronaldo e Dejan Kulusevski». Alle spalle c'è solo un'amichevole disputata (contro il Novara, Lega Pro) e una preparazione estiva compressa. «È così per tutti, dobbiamo adattarci ma io ho pochi dubbi:so che alleno una squadra forte con tanti campioni».
Nelle altre sfide di giornata tra le big il Napoli fa visita all’insidioso Parma, Genia-Crotone e Sassuolo-Cagliari completano il programma. —
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