Partnership con Eurotech per la tecnologia anti-Covid sulla sicurezza al Palazzo

TRIESTE

Garantire ai tifosi una presenza sicura e confortevole all'interno dell'Allianz Dome nella speranza di un auspicato ritorno alla normalità. Va in questa direzione l'accordo biennale di collaborazione tra Pallacanestro Trieste e Eurotech, l'azienda friulana leader nel suo campo che metterà a disposizione della società la tecnologia anti Covid per monitorare gli ingressi e far rispettare le norme di sicurezza. Agli ingressi del Dome verranno installati dei gate (saranno in tutto cinque, distribuiti tra ingresso principale, area stampa, area disabili e zona parterre) che assolveranno a diverse funzioni. Oltre al controllo della temperatura corporea e alla verifica dell'uso corretto della mascherina, serviranno per regolare il flusso delle persone (aspetto fondamentale per evitare assembramenti) e conteranno le persone in entrata e in uscita dando alla società la possibilità di sapere, in qualsiasi momento, il numero delle persone presenti all'interno dell'Allianz Dome. «Quella con Eurotech- le parole di Mario Ghiacci- è una partnership che viene da lontano, coltivata in "tempi non sospetti", che ci pone all'avanguardia nella ricerca del rispetto delle norme di sicurezza in ingresso alla struttura. Abbiamo preso atto del fatto che i tempi sono cambiati e che c'era la necessità di adeguarci al momento. I gate di Eurotech sono quanto di meglio offre il mercato e siamo orgogliosi di poter dire che saremo il primo palazzetto in Italia ad applicare questo tipo di soluzione. In questo senso trovo particolarmente significativo il riconoscimento che la Regione, attraverso Tiziana Gibelli, assessore alla Cultura e Sport, ci ha fatto pervenire. Confidiamo di veder confermati i mille spettatori presenti in supercoppa e magari, dopo aver lavorato bene e dimostrato grande professionalità nella gestione del pubblico, di vedere ampliato quel numero. In questo momento non abbiamo certezze e aspettiamo le decisioni dell'assemblea di lega del 24 settembre». «Eurotech- ha spiegato Giuseppe Surace, Chief Product e Marketing - è una multinazionale che ha società sparse nel mondo. Giappone, Stati Uniti e Francia ma il quartier generale e il cuore pulsante dell'azienda resta ad Amaro, in Friuli. Quella con la pallacanestro Trieste è una passione personale che dura nel tempo. Una società che lavora bene e ha delle risorse che non vengono sufficientemente evidenziate. Una di queste è il palazzo che la mette all'avanguardia nel panorama nazionale. Avevamo già cominciato a parlare di come rendere ancora più tecnologica la struttura, con la pandemia abbiamo pensato a come ripartire in sicurezza».





Riproduzione riservata © Il Piccolo