Pavanel: «Faremo di tutto per la prima vittoria Ma chi ci dà per favoriti non ci vuole bene»

Il tecnico predica umiltà per una partita che prevede ostica contro una formazione che fa della gioventù la sua forza 
Foto BRUNI 09.06.2019 Triestina Calcio-PISA :Finale play-off--vince Pisa 3-1--Pavanel in tribuna
Foto BRUNI 09.06.2019 Triestina Calcio-PISA :Finale play-off--vince Pisa 3-1--Pavanel in tribuna

L’INtervista

«Noi faremo di tutto per vincere la partita e avvicinare ancora di più i tifosi triestini: voglio sentire il coro “Unione” fino all’ultimo secondo»: è questo il manifesto d’intenti con cui Massimo Pavanel apre oggi la stagione della Triestina. Le parole d’ordine del tecnico sono chiare: mettere alle spalle lo scorso campionato, avere sempre fame e umiltà, non ascoltare chi dà l’Unione favorita. «La prima cosa è resettare tutto - afferma Pavanel - è un campionato nuovo e sarà difficile. Abbiamo le nostre consapevolezze, ma partiamo alla pari degli altri e chi parla che siamo favoriti non ci vuole bene. Voglio una squadra sempre affamata e volonterosa, che cresca in cattiveria e malizia. E così voglio l’ambiente, i tifosi, i media: tutti uniti come dice la parola Unione». La sfida con il Gubbio, fa capire il tecnico, dipende soprattutto dalla Triestina: «Lo scorso anno abbiamo fatto due volte 2-2? Ma è un’altra annata, ora è azzerato tutto. La cosa importante è capire dal passato che ogni gara va affrontata con massima umiltà, rispetto degli avversari e consapevolezza dei propri valori. Degli avversari non temo niente, voglio solo che la mia squadra si esprima al massimo. Conosco bene il loro allenatore, era nel settore giovanile della Fiorentina e poi nelle nazionali giovanili. Ma noi faremo di tutto per cominciare bene». Pavanel non teme neanche l’eventuale esaltazione dopo la prova con la Juve: «Il problema non sono i ragazzi, ma gestire l’ambiente, perché Trieste è molto facile a grandi entusiasmi e grandi depressioni. Con il “non se pol” di base. Voglio combattere queste cose, ci deve essere una crescita generale di Trieste, che non deve rispondere solo nelle occasioni speciali, ma tutto l’anno, anche nelle difficoltà».

Parlando del possibile schieramento di centrocampo, Pavanel ne approfitta per il giusto tributo al partente Coletti: «Voglio ringraziarlo per tutto quello che ha dato nel suo periodo alabardato, è stato un giocatore importante e ha fatto un campionato straordinario. Capisco la sua scelta, lo ringrazio come uomo e come giocatore. Se possono subito giocare assieme Paulinho e Giorico? Li ho visti bene con la Juve, ma anche Maracchi e Steffè stanno bene. Ho solo l’imbarazzo della scelta». —

Antonello Rodio

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